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Sei Giorni delle Rose: stasera il gran finale

Al termine della quinta tappa della 17^ Sei Giorni delle Rose sono ancora Marco Coledan e Alex Buttazzoni (La Rocca) a condurre in testa. Netto il loro margine di vantaggio su tutti gli altri. La coppia in maglia bianca «Siderpighi», con 141 punti...

Sei Giorni delle Rose: stasera il gran finale - 1
Al termine della quinta tappa della 17^ Sei Giorni delle Rose sono ancora Marco Coledan e Alex Buttazzoni (La Rocca) a condurre in testa. Netto il loro margine di vantaggio su tutti gli altri. La coppia in maglia bianca «Siderpighi», con 141 punti, conduce infatti con una tornata di vantaggio su tutte la altre formazioni, a cominciare dai russi Zhurkin e Ivan Kovalev (Rossetti), fermi a 86 punti, ma non lontani dala raggiungimento dei 100 punti che danno diritto al giro di abbuono; così come gli svizzeri Beer-Marguet (Ferri), che con 85 punti hanno momentaneamente raggiunto il podio, scalzando Muntaner e Bertazzo (Bft Burzoni), fermi a quota 71. La quinta giornata ha visto gli italiani protagonisti anche nelle gare UCI di Classe 1, con le vittorie di Simona Frapporti e Francesco Castegnaro. Domani invece, per il gran finale con Nina Moric ospite speciale, la serata (dalle 19 alle 23) sarà interamente dedicata alle gare della Sei Giorni.

SEI GIORNI DELLE ROSE - Prima del gran finale della serata conclusiva (che proporrà ben sette gare, oltre all'attesissima americana conclusiva), la Sei Giorni delle Rose ha vissuto una tappa decisamente interlocutoria. Una sola prova in programma, ma molto spettacolare: il giro lanciato. Questa volta le ruote più veloci sono risultate quelle degli svizzeri Tristan Marghet e Oliver Beer (Ferri), che hanno fermato il cronometro a 21'' 313; il secondo miglior tempo, 21'' 651, lo hanno spuntato Coledan e Buttazzoni (La Rocca); terzi, in 21'' 662, i russi Zhurkin - Kovalev (Rossetti)??Come già nelle serate precedenti, in occasione della quinta tappa della Sei Giorni delle Rose si sono disputate competizioni (riservate a alle categorie Elite e Donne Elite) di Classe 1 UCI che attribuivano punti validi per le qualificazioni a Mondiali e alle Olimpiadi di Rio 2016. Questi i risultati.

OMNIUM DONNE ELITE - Con la disputa delle ultime tre prove, ha emesso il suo verdetto definitivo l'omnium Donne Elite. La competizione, svoltasi nell'arco di due giornate, ha incoronato Simona Frapporti, che ha perfezionato il suo successo nella corsa a punti conclusiva (con i punteggi dei singoli traguardi direttamente in classifica generale), lasciandosi alle spalle un agguerrito lotto di atlete straniere. L'italiana ha chiuso a 201 punti, davanti alla polacca Katarzyna Pawlowska (196 punti) e all'olandese Kirsten Wild (178).

La corsa a punti finale era stata preceduta dai 500 metri da fermo e dal giro lanciato. Nella prima gara si è affermata la francese Laurie Berthon (37'' 441), sulla polacca Eugenia Bujak (37'' 541) e Simona Frapporti (37'' 992). Nel successivo giro lanciato, successo di Wild Kirsten (24'' 512), davanti alla Frapporti (24'' 874) e alla Berthon (25'' 307).

CORSA A PUNTI ELITE - Nel pomeriggio è andata in scena anche la corsa a punti Elite (75 giri, 15 sprint), nella quale ha primeggiato l'italiano Francesco Castegnaro (26 punti); secondo, ad una sola lunghezza, Vivien Brisse, quindi l'argentino Marcos Crespo (20). Decisiva l'ultima volata con Castegnaro che ha preceduto Brisse di pochi centimetri.

AMERICANA ELITE - Combattutissima e appassionante fino alla fine, l'americana Elite di 120 giri ha premiato Rafal Jeziorski e Wojitek Pszczolarski. Perfetta la condotta tattica dei polacchi in maglia Globo, protagonisti nella prima parte di gara di un'azione solitaria che li ha portati a guadagnare una tornata su tutte le altre coppie. A quel punto, i nuovi leader si sono completamente disinterassati dei traguardi parziali, ma non hanno mai perso di vista la testa della corsa. Così, sono riusciti ad entrare in una nuova fuga a sette che a 44 giri dal termine ha concluso positivamente una nuova "caccia". Fermi a zero punti, ma con un preziosissimo giro di vantaggio tutti gli altri, Jeziorski e Pszczolarski hanno condotto felicemente in porto la loro gara, precedendo i fratelli Ivan e Eugeniy Kovalev (Rossetti) con 15 punti e gli argentini Marcos Crespo e Mauro Richeze (Arda Natura) con 10.

La quinta serata della Sei Giorni ha visto in pista anche gli atleti delle categorie giovanili, impegnati nelle prove di corse a punti (con i punteggi dei singoli traguardi direttamente in classifica generale) che hanno chiuso i «Boccioli di Rose».

CORSA A PUNTI ESORDIENTI - Tra gli Esordienti, vittoria senza particolari patemi di Alex Raimondi, che già si trovava in testa alla classifica provvisoria prima del via. L'alfiere del Torrile, con 35 punti, ha preceduto i compagni di squadra Mattia Pinazzi (20) e Simone Benassi (12).

CORSA A PUNTI DONNE ESORDIENTI - Altrettanto netto il successo di Silvia Zanardi nella categoria Donne Esordienti. Nel corso della gara, la portacolori del Cadeo Carpaneto ha incrementato costantemente il suo già cospicuo vantaggio iniziale, concludendo a quota 35 punti. Alle sue spalle, le compagne di squadra Giorgia Montanari (21) e Lucrezia Francolino (14).

CORSA A PUNTI ALLIEVI - Nicolò Gozzi (S.Maria Codifiume) si è invece imposto nella categoria Allievi, dopo un'accesa sfida con Luca Tortellotti (Cadeo Carpaneto). Quest'ultimo, con una bella azione personale aveva guadagnato un giro sul gruppo il relativo abbuono di 20 punti, ma proprio nelle battute finali Gozzi (che al via indossava la maglia bianca di leader dei «Boccioli»), a sua volta, ha completato positivamente una "caccia" in tandem con Matteo Donegà (Sancarlese), riportandosi definitivamente in testa alla classifica. Gozzi ha dunque chiuso a 48 punti, davanti a Tortellotti (40) e Donegà (37).

CORSA A PUNTI DONNE ALLIEVE - La regina dei «Boccioli» nella categoria Donne Allievi è invece Letizia Paternoster. La ragazza del team Vecchia Fontana ha messo in carniere nella prova conclusiva 50 punti complessivi, distanziando di ben 19 lunghezze Beatrice Morresi (Potentia); sul terzo gradino del podio, con 9 punti, è salita Valentina Talevi (Potentia).

OGGI - Le gare inizieranno alle 19 per concludersi alle 23 con la consegna del trofeo della 6 Giorni da parte della madrina Nina Moric. Anche in questa occasione l'ingresso al Velodromo è gratuito.

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