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Martedì, 16 Aprile 2024
Serie A

Bluenergy renderà lo stadio di Udine uno dei più evoluti in Europa in termini di emissioni

Annunciato nella sede della Lega calcio l'avvio dei lavori per la realizzazione del Parco Solare, un impianto fotovoltaico d'avanguardia che sarà ospitato sulla copertura dell'impianto di proprietà del club friulano

Udinese Calcio e Bluenergy Group, main sponsor di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza, annunciano l'inizio dei lavori per la realizzazione del “Parco Solare”, un impianto fotovoltaico d'avanguardia che sarà ospitato sulla copertura dello stadio di proprietà del club friulano. Oltre 2.400 pannelli solari di ultima generazione consentiranno di produrre una media di circa 3.000 kWh/giorno rendendo la struttura parzialmente autosufficiente in termini energetici.

La realizzazione aggiungerà ulteriori elementi di innovazione a un impianto sportivo d'avanguardia che rappresenta già oggi un riferimento in Europa per gli stadi del futuro in termini di design, multifunzionalità, sicurezza e sostenibilità.

Il progetto del nuovo impianto fotovoltaico, curato da Bluenergy Group, ha potuto contare sul supporto del Politecnico di Milano in qualità di energy advisor. La collaborazione ha riguardato in particolare l’individuazione delle tecnologie più adatte alle specifiche esigenze del progetto, la valutazione tecnica dell’impianto in un’ottica di autoconsumo e l’analisi delle potenzialità connesse all’adozione di altre tecnologie e paradigmi abilitanti la transizione energetica, quali i sistemi di accumulo e le comunità energetiche.

Il cantiere prevede l’installazione di 2.409 pannelli solari per un totale di 4.615 mq di superficie. La posa dei pannelli sarà divisa in due sezioni parallele distribuite su tutta la copertura e la loro collocazione si inserirà perfettamente nel contesto dell'architettura dello stadio progettato dallo Studio Casamonti. Inoltre al vaglio del team progettuale c’è l’opportunità di integrare un parco batterie di accumulo della capacità di 330 kW, utili ad assicurare cicli di carica e scarica prolungati e ad accrescere il potenziale di questo imponente impianto.

Bluenergy e Udinese compiono, con questa realizzazione, un nuovo passo in direzione di una gestione sempre più sostenibile dello stadio, la cui denominazione commerciale è stata recentemente acquisita dal gruppo del settore energia che fa capo alla famiglia Curti.

L'azienda, Energy Partner del club dal 2018, ha fornito in questi anni alla società bianconera energia proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili rendendo possibile ad oggi un risparmio ben 5.620 tonnellate di CO2. Un risultato che, insieme al nuovo parco solare, avvicina Bluenergy Stadium al raggiungimento dell'equilibrio tra le emissioni di anidride carbonica di origine antropica e la loro rimozione dall'atmosfera. Ma l'impegno del club e del suo Energy Partner prosegue verso l'attuazione di un percorso di transizione energetica che punta alla totale eliminazione delle emissioni. Un obiettivo che coinvolge Udinese anche nel contesto del Sustainability Working Group dell'European Club Association (ECA) nella definizione della roadmap continentale dei club calcistici sul fronte della sostenibilità.

L'impianto per la produzione di energia solare del Bluenergy Stadium, che si prevede entrerà in funzione entro il prossimo mese di ottobre, sarà un ulteriore tassello dell'impegno per la sostenibilità che ha guidato Udinese Calcio in ogni decisione inerente il nuovo stadio, fin dalle scelte iniziali. Malgrado i maggiori oneri, il club ha voluto infatti che la costruzione avvenisse nella sede occupata dal precedente impianto, per non consumare ulteriore territorio. Si è anche provveduto al parziale recupero del materiale prodotto dalla demolizione. Nella stessa direzione va considerata la decisione di creare una struttura che possa essere utilizzata tutti i giorni della settimana anziché nei soli matchday. Il meeting center, la sede della società, uffici di aziende e istituzioni e negozi già presenti all'interno e, in futuro, l'apertura di un museo, un wellness center e aree dedicate alle famiglie sono la conseguenza di questa visione. Scelte che, oggi, grazie al supporto di Bluenergy Group e all'avvio dei lavori del nuovo parco solare, rendono Bluenergy Stadium l'impianto sportivo capofila per il calcio italiano nella sfida per l'azzeramento delle emissioni di CO2.

“Orgogliosa di presentare – sottolinea Susanna Curti presidente di Bluenergy Group - questo progetto che mette insieme le competenze del nostro gruppo. Come gruppo crediamo molto nel valore dello sport come veicolo di comunicazione, a noi piace essere presente nello sport, lo siamo nel calcio con l’Udinese, lo siamo nella Superlega della pallavolo con Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza. Un pilastro del nostro gruppo è la sostenibilità. Da diversi anni siamo attivi nel promuovere prodotti green, nel nostro piccolo cerchiamo di creare un mondo migliore. Stiamo anche lavorando per la produzione diretta di energia green, sicuramente questo progetto dell’impianto fotovoltaico sullo Bluenergy Stadium è  un punto di partenza molto importante e non certo di arrivo”.

“Innovazione e sensibilità ambientale sono presenti con continuità nelle scelte di Udinese Calcio. – sottolinea il Direttore Generale di Udinese Calcio Franco Collavino – Anche per questo siamo estremamente felici di rendere, con il contributo fondamentale di Bluenergy, il nostro stadio ancora più green. Siamo riconosciuti come il club più sostenibile d’Italia e il quarto al mondo e questo ci motiva a promuovere, insieme a un protagonista della transizione energetica nel nostro Paese come Bluenergy, progetti che diano ulteriore slancio a questo impegno. Il calcio muove leve mediatiche senza paragoni ed abbiamo, oltre al dovere di agire noi stessi in modo virtuoso, quello di veicolare messaggi che coinvolgano i tifosi in un'azione comune contro il cambiamento climatico.”

“Il progetto a cui abbiamo lavorato con passione e dedizione è finalmente realtà. Insieme a Udinese Calcio possiamo dirci davvero fieri di essere promotori e realizzatori di un sistema di produzione energetica virtuoso capace di coniugare sostenibilità, efficienza energetica e ritorno sul territorio” ha commentato Alberta Gervasio, Amministratore Delegato di Bluenergy Group. “Insieme alle numerose attività che giornalmente svolgiamo, far parte di questo progetto ci rende sempre di più parte attiva dello sviluppo economico sostenibile locale. La sostenibilità rappresenta oggi un aspetto imprescindibile nella vita di aziende e individui ed è un investimento concreto sia in termini di qualità della vita sia in termini di ritorno economico sul territorio.”

“Siamo contenti di aver supportato Bluenergy Group ed Udinese Calcio in questo importante progetto, che speriamo possa fungere da apripista nel mondo del calcio e dello sport in generale per abilitare ulteriori iniziative a supporto della transizione energetica del nostro Paese” - ha dichiarato Simone Franzò, Senior Assistant Professor del Politecnico di Milano. “Nell’ambito della collaborazione, abbiamo avuto l’occasione di ragionare sulle molteplici opportunità legate alla transizione energetica che una società sportiva possa sfruttare e soprattutto sulle ricadute positive connesse, in primis di natura ambientale e sociale.”

Bluenergy Group è la multiutility nata in Friuli Venezia Giulia che dal 2002 opera nel mercato della fornitura di energia elettrica, gas metano e servizi dedicati ai privati, PMI e grandi imprese di tutto il Nord Italia. Presente sul territorio con oltre 50 punti vendita è in grado di fornire soluzioni per ogni tipologia di clientela, promuovendo il consumo consapevole delle risorse, nel totale rispetto dell’ambiente.

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