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Il Gropparello non ci sta: squalifiche eccessive, i nostri tesserati non hanno tenuto comportamenti violenti

Nota ufficiale della società dopo la decisione del Giudice sportivo relativa alla gara con il San Polo: ricostruzione notevolmente esagerata, ingigantita e non corrispondente al vero

Riceviamo e pubblichiamo integralmente la nota spedita dal Gropparello in cui la società, in un comunicato a firma della presidentessa Donatella Poggi, ripercorre i fatti accaduti durante San Polo-Gropparello e che hanno portato a pesanti squalifiche del tecnico e di un giocatore della società.

Questa la posizione del Gropparello:

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"La società ha appreso con stupore e sgomento la descrizione e motivazione dei fatti accaduti nel rettangolo di gioco e riportati nel comunicato ufficiale
In particolare, la società ci tiene a precisare che i tesserati coinvolti non rispecchiano assolutamente la tipologia di persona capace di comportamenti violenti e così irrispettosi da cagionare violenza fisica e verbale nei confronti del direttore di gara.
In seguito ad un confronto con i giocatori e dirigenti della nostra squadra e di quella ospitante, presenti domenica 15 aprile sul campo comunale di San Polo, siamo giunti alla decisione di replicare in merito  alle motivazioni riportate sul documento ufficiale, riguardanti il comportamento del tecnico e del calciatore interessato, perché la loro reazione seppur sbagliata e meritevole di sanzione  è parsa notevolmente esagerata, ingigantita e non corrispondente al vero.
Precisamente, la società riconosce che il comportamento dell'allenatore è stato erroneo e poco rispettoso verso la figura del direttore di gara, ma non nei termini descritti dallo stesso: è realmente accaduto che al minuto 41 del secondo tempo, l'allenatore dissentendo da una decisione arbitrale, sia entrato nel terreno di gioco protestando, ma MAI si è rivolto all'arbitro con frasi offensive e minacciose. Infine, al termine della gara non si è MAI permesso di proferire frasi contenenti minacce all'incolumità fisica del direttore di gara e non si è verificato assolutamente l'episodio descritto nel referto.

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