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Venerdì, 27 Maggio 2022
Dilettanti

Bergamaschi: «Non puntiamo a vincere, ma con la squadra al completo siamo da podio»

Eccellenza - Il direttore sportivo del Nibbiano&Valtidone ha fatto il punto della situazione affrontando diversi temi, da un bilancio sulla prima parte di stagione agli obiettivi di calciomercato

Immagine REALAB-2Per il Nibbiano&Valtidone, sesto nel girone A di Eccellenza in piena lotta playoff nonostante le due partite in meno, è stata una prima metà di campionato intensa, che ha visto la compagine di mister Favalesi accorciare il distacco sulle concorrenti che la precedono in classifica dopo un difficile avvio di stagione. Abbiamo intervistato il direttore sportivo Mauro Bergamaschi, con il quale abbiamo fatto il punto della situazione tra calciomercato e obiettivi futuri della squadra.

Direttore, arrivati a metà campionato, che bilancio si sente di fare riguardo queste prime 13 partite giocate?
«Abbiamo fatto un girone d'andata divisibile in due parti. Nella prima avevamo costantemente sei o sette infortunati a settimana, il che ci impediva chiaramente, non avendo nemmeno la juniores, di essere poi competitivi al 100 per cento. Non penso sia un caso che, nella seconda metà in cui invece il numero di indisponibili è calato siamo riusciti ad ottenere sei risultati utili consecutivi, giocando in tutti i casi ottimi partite. Unica nota dolente la meritata sconfitta nel recupero contro la Fidentina, disputato però dopo una settimana in cui non ci siamo potuti allenare a causa dell'impraticabilità del nostro terreno di gioco. Certo, il rullino di marcia poteva essere migliore, ma visto l'inizio direi che i punti che abbiamo ottenuto sono giusti».

Possiamo dire che, visto  lo stato di forma e la qualità della rosa, ora l'obiettivo possa diventare seriamente la promozione?
«Il nostro obiettivo non è mai stato quello di vincere tuttavia penso che la rosa del Nibbiano, se al completo, possa essere da top 3 della classifica. Dovessimo vincere il campionato sarebbe davvero un successo straordinario e non scontato, tuttavia penso ci siano squadre che negli anni passato hanno costruito meglio di noi. La cosa che mi rende molto orgoglioso è vedere una squadra completamente rifatta quest'anno essere così in alto a lottare per la vetta, nonostante tutte le difficoltà che deve affrontare una squadra costruita da zero».

Come può influire la situazione pandemica ed il relativo stop del campionato?
«Questa pausa forzata a noi poteva far bene per potere recuperare pienamente due elementi importanti come Minasola e Cacia, tuttavia dobbiamo capire in che condizioni torneranno i tanti calciatori che hanno contratto il covid nei giorni passati e che non si sono potuti allenare».

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