menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La locandina della manifestazione

La locandina della manifestazione

Torna il Maialito: il 25 luglio calcio, divertimento e tanta beneficenza

Sul campo della Spes Borgotrebbia edizione numero 28 della manifestazione che ha come obiettivo principale quello di aiutare chi ha bisogno: tutto il ricavato verrà devoluto alla Casa di Iris

Tutti in campo anche se forse la parte più attesa è quella successiva, quando rispettando tutte le norme anti-Covid è in programma la cena a base di spiedini e salamelle. Torna il Maialito, che da 28 anni tiene compagnia agli amanti del calcio ma anche a chi con il pallone ha poco a che fare. L’importante è trascorrere una serata in compagnia e soprattutto fare beneficenza, aiutando chi ha più bisogno. Appuntamento il 25 luglio dalle 18 sul campo della Spes Borgotrebbia in via Anguissola per la manifestazione che ogni anno raduna un gruppo di amici via via sempre più numeroso. «Siamo arrivati fino a 100-150 persone – spiega l’organizzatore Marco Magistrati – e ci attendiamo gli stessi partecipanti anche per l’edizione 2020, perché più siamo più diamo una mano a chi ha bisogno». In campo scenderanno due o tre squadre, in base al numero degli iscritti, tutti nel pieno rispetto dei protocolli attualmente in vigore per l’emergenza coronavirus. «Giocheranno tutti, sia quelli bravi sia chi non ha mai toccato un pallone. Avremo grassi, magri, giovani e meno giovani, tutti in campo a divertirsi. Io faccio l’arbitro e ho una sola regola: far terminare le partite in parità, poi il vincitore si deciderà ai calci di rigore».

Fa un passo indietro Magistrati e racconta la nascita del Maialito: «E’ un ritrovo di vecchi amici che almeno una volta all’anno vogliono incontrarsi e fare due chiacchiere. Le ultime edizioni le abbiamo disputate al Calamari, ora possiamo contare sull’ospitalità di Maurizio Russo e della Spes Borgotrebbia». Fondamentale poi la raccolta fondi da destinare in beneficenza. «Abbiamo aiutato Casa di Iris, Telefono Rosa e Anpas, per il 2020 siamo tornati ancora con la Casa di Iris. Venderemo magliette e abbiamo organizzato una lotteria benefica con premi offerti dagli sponsor, tutto il ricavato verrà devoluto a chi ha bisogno perché vogliamo che la serata diventi un momento di solidarietà per Piacenza».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento