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E' in arrivo nelle librerie il romanzo dedicato a Sandro Puppo: "Il calcio è musica"

Matteo Eremo, scrittore e giornalista piacentino, ripercorre la vita di personaggio incredibile della nostra città, che ha allenato anche Barcellone e Juventus. Dal racconto emerge la figura di un innovatore del calcio con la visione di un pianista, i modi da gentiluomo e l’aria da intellettuale

E’ in arrivo nelle librerie, il prossimo 30 giugno, l’ultima opera dell’autore piacentino e giornalista, Matteo Eremo, dal titolo “Il calcio è musica, vita e romanzo di Sandro Puppo, allenatore dimenticato” a cui Piacenza ha intitolato il centro sportivo di Borgotrebbia. Una biografia romanzata di Puppo che allenò il Barcellona e la Nazionale Turca. Tra Shangai, Mosca, Berlino, Roma, Algeri, Istanbul, Barcellona, Teheran e Città del Messico, tra imprese e fallimenti, dal romanzo emerge la figura di un innovatore del calcio con la visione di un pianista, i modi da gentiluomo e l’aria da intellettuale. Eremo ci porta in un viaggio senza sosta, in una storia di cui si erano perse le tracce. “Puppo era una persona straordinaria, tutti gli volevano molto bene” ha detto Luis Suarez, Pallone d’Oro nel 1960. Nella sterminata carriera di Sandro Puppo c’è anche la medaglia d’Oro alle Olimpiadi di Berlino del 1936 con l’Italia di Vittorio Pozzo.

La copertina del Libro

L’OPERA

Se sei cresciuto nella Shanghai degli anni Venti e Trenta, dove tuo padre è stato ingaggiato come primo violino dell’Orchestra, non puoi che diventare un cittadino del mondo. Un vento impercettibile ti sospingerà in continuazione da un capo all’altro del pianeta. Sandro Puppo è stato un grande uomo di sport. Troppo avanti per il suo tempo, troppo diverso dai coetanei. Del resto, che c’entra un pianista con il mondo del calcio? A Torino lo chiamavano “il filosofo, per quell’aria incantata e meditativa, per quello sguardo docile e buono, per la discrezione con la quale affrontava i problemi, per gli occhiali che lo facevano sembrare più un professore che un allenatore”. La sua vita è un caleidoscopio in cui la realtà supera spesso la fantasia. Così, inseguendo un sogno, si passa da Hitler a Pelè, da Jesse Owens a Stalin, dai canti dei muezzin di Istanbul a quelli dei mariachi di Città del Messico, dai canali di Venezia alla taiga siberiana, dalle sinfonie di Giuseppe Verdi alle canzoni dei Beatles.

L’AUTORE

Matteo Eremo (Piacenza, 1986) è insegnante di Lettere e giornalista Pubblicista. Per Marcos y Marcos ha scritto e curato tre volumi dedicati al mondo delle librerie indipendenti: Il libraio suona sempre due volte (2013); La voce dei libri (2014); La voce dei libri II. Storie di libraie coraggiose (2015).

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