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Volley - Ufficiale: Coscione sarà il regista dell'Lpr

E’ Manuel Coscione il primo volto nuovo dell’Lpr. Dopo la conferma di Zlatanov e l’ufficializzazione del tecnico Alberto Giuliani, arriva anche la firma del regista di Cuneo. Classe 1980, 188 centimetri di altezza, in carriera ha vinto due volte...

Manuel Coscione con la casacca di Verona (legavolley.it)
E’ Manuel Coscione il primo volto nuovo dell’Lpr. Dopo la conferma di Zlatanov e l’ufficializzazione del tecnico Alberto Giuliani, arriva anche la firma del regista di Cuneo. Classe 1980, 188 centimetri di altezza, in carriera ha vinto due volte la Coppa Italia e la Coppa Cev; la scorsa stagione ha vestito la maglia di Verona con cui ha giocato i quarti di finale play off venendo eliminato da Perugia dopo essere stato in vantaggio 1-0 nella serie.

Coscione era l’obiettivo principale della società biancorossa per quanto riguarda la regia, sistemato il palleggiatore il diesse Cottarelli, in sintonia con il tecnico Giuliani, può proseguire la corsa verso gli altri acquisti. Detto che a breve dovrebbe arrivare anche l’ufficializzazione della firma di Loris Manià, che tornerebbe a Piacenza dove era già stato nel 2006-2007, ontrariamente a quanto sembrava non si è ancora interrotta la pista che porta ad Alessandro Fei. La strada è molto complicata, perché la Lube non è intenzionata a privarsi di Fox, ma i dirigenti biancorossi hanno aumentato il pressing sperando di far cambiare idea ai vertici della società marchigiana. Ovviamente i tempi sono strettissimi e se qualcosa non si muoverà nelle prossime ore (avere un opposto italiano amplierebbe le possibilità in tutti gli altri ruoli) la nuova Lpr chiuderà con il serbo Drazen Luburic.

“Ho deciso di vestire i colori biancorosso – afferma il regista Coscione - perché già dallo scorso anno, ma soprattutto in questi ultimi mesi, ho visto il fermento di una grande passione per fare in modo che una Società sportiva non scompaia. Non sto parlando esclusivamente del Presidente ma di una città intera. Piacenza ha una grande tradizione, si è costruita un nome nel tempo, è stata e sarà una piazza di punta. Ora, accantonati i grandi problemi, spero che la squadra che sta nascendo riesca a farli dimenticare presto facendo divertite il proprio pubblico. La presenza di Zlatanov e coach Giuliani mi hanno aiutato a scegliere Piacenza, sono due personaggi che non hanno bisogno di presentazioni. Il mercato scade la prossima settimana, penso che la nostra non sarà una delle prime squadre della classifica, ma conoscendo l’operato della Società secondo me ci saranno le basi per creare una squadra in grado di dar fastidio, brava tra le mura amiche e rognosa in trasferta”.

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