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Volley A1 maschile

Il ciclo della Gas Sales Bluenergy si conclude con una stagione priva di finali

Biancorossi battuti da Civitanova nei playoff per la Challenge Cup, il prossimo anno per una Piacenza che cambierà almeno metà squadra non ci sarà nessun impegno europeo

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Non c’è niente da fare, questa squadra costruita per collezionare finali non ne raggiunge nemmeno una. Neanche quella meno prestigiosa che potrebbe portare in Challenge Cup la prossima stagione: dopo aver mancato Supercoppa, Coppa Italia e playoff scudetto la Gas Sales Bluenergy si arrende a Civitanova anche nella corsa all’Europa. Niente avventura continentale dunque per i biancorossi, che il prossimo anno si concentreranno solo sugli obiettivi italiani.

LA GARA PUNTO A PUNTO

Oltretutto il cammino verso tre dei quattro obiettivi mancati si è sempre infranto di fronte al pubblico piacentino, che dopo quarti di finali di Coppa Italia e quarti di finale scudetto (entrambi con Milano) cede anche in semifinale di playoff quinto posto. Difficile spiegare perché una squadra obiettivamente in grado di arrivare in fondo in tutte le competizioni  non ci sia arrivata nemmeno vicino, adesso toccherà ai vertici biancorossi fare le dovute riflessioni.

Del primo set con Civitanova c’è davvero poco da raccontare perché Piacenza fa davvero rabbrividire. Un solo dato per capire che non è un’esagerazione: ai tre attaccanti di palla alta Recine-Lucarelli Romanò vengono serviti tredici palloni e nessuno di questi (proprio nessuno) finisce a terra.

Così Anastasi prima sostituisce Lucarelli con Leal, poi a inizio secondo set lascia in panchina Recine e si affida alla coppia di posti quattro che ha giocato da titolare tutta la stagione, ripescando poi anche Gironi per Romanò. Sembra andare meglio, perché Leal inizia a un ottimo ritmo e anche se Gironi deve trovare il passo giusto dopo la lunga assenza la squadra, pur faticando dopo un inizio ancora molto complicato, riesce a mettere la testa avanti 15-14 con un ace di Brizard. Non che la Lube, orfana di Nikolov e Diamantini, giochi una pallavolo stellare, così è sufficiente la copia impolverata della Gas Sales Bluenergy per regalarsi due set point. Ma non è serata, gli ospiti con Anzani al servizio ribaltano la frazione e la chiudono con una difesa molto fortunosa ma comunque da applausi di Yant, che ha il merito di resuscitare un pallone sottoterra.

A un millimetro dal baratro arrivano i muscoli di Leal a trascinare la Gas Sales Bluenergy su terreni più sicuri: dopo un intero girone di qualificazione con la tuta sulle spalle lo schiacciatore impiega un attimo per tornare ai suoi livelli allungando una gara che sembrava già chiusa. Ma l’incredibile deve ancora avvenire e si registra nel quarto set, quando Piacenza domina fino al 20-13 e a frazione conclusa si addormenta, cade sotto tre ace consecutivi di Bottolo e deve annullare una palla match che in realtà Yant spreca da solo. Poi Ricci e il solito Leal portano la partita al tie break. Dove Civitanova inizia meglio e finisce meglio, scrivendo la parola fine sulla stagione e sul ciclo di questa Gas Sales Bluenergy che il prossimo anno cambierà almeno metà squadra.

GAS SALES BLUENERGY-LUBE CIVITANOVA 2-3

(18-25, 24-26, 25-21, 27-25, 12-15)

GAS SALES BLUENERGY: Brizard 5, Santos De Souza 15, Ricci 10, Romanò 3, Recine 0, Simon 12, Hoffer (L), Gironi 8, Leal 24, Scanferla (L), Andringa 0. N.E. Alonso, Caneschi, Dias. All. Anastasi

LUBE CIVITANOVA: De Cecco 2, Yant Herrera 13, Anzani 4, Lagumdzija 23, Bottolo 25, Chinenyeze 13, Bisotto (L), Thelle 0, Motzo 0, Balaso (L), Zaytsev 1. N.E. Nikolov, Diamantini, Larizza. All. Giannini

ARBITRI: Boris, Caretti, Pernpruner

NOTE - durata set: 28', 33', 30', 31', 19'; tot: 141'.

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