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Leo Marshall è tornato a Piacenza dove mancava dal 2010

Leo Marshall è tornato a Piacenza dove mancava dal 2010

Volley - Lpr: con Marshall in campo non si perde mai

Lo schiacciatore protagonista di 10 delle 11 vittorie biancorosse in Superlega, mentre in occasione delle 8 sconfitte ha giocato dal primo all'ultimo punto solo con Modena

In tempi non sospetti lo aveva anticipato Alberto Giuliani: «Leo Marshall per noi è importantissimo, un giocatore di equilibrio in grado di garantire stabilità alla squadra». Parole a cui sono seguiti i fatti: da tempo infatti lo staff fa di tutto per mandare in campo lo schiacciatore, anche quando non è fisicamente al cento per cento a causa dei noti problemi al ginocchio.

Adesso l’importanza di Marshall per l’Lpr è testimoniata anche dalle cifre. I numeri non tradiscono mai e dicono che con Leo in campo Piacenza non perde (quasi) mai. Nelle 19 gare giocate fino a questo momento in Superlega, i biancorossi hanno fatto registrare 11 vittorie e 8 battute d’arresto. Ebbene, Marshall è stato protagonista in 10 successi degli emiliani (è rimasto a guardare esclusivamente nella gara casalinga contro Molfetta), mentre è restato stabilmente in campo solo in occasione della sconfitta con Modena. In tutte le altre gare perse da Piacenza lo schiacciatore o ha seguito da spettatore (le due con la Lube, quella d’esordio con Perugia e il ritorno con Trento) oppure è stato utilizzato part time.

I dati sono ancora più lunsinghieri se si analizzano anche le altre competizioni in cui è impegnata l’Lpr: fra Cev e Coppa Italia i biancorossi hanno giocato cinque gare (il ritorno contro Innsbruck è in calendario mercoledì 18 gennaio alle 19.00) vincendole tutte. Marshall ha saltato la doppia sfida dei trentaduesimi contro Minsk per poi contribuire agli altri tre successi.

«Sono un giocatore diverso rispetto a quello che ricordate» aveva avvisato alla vigilia della stagione. Verissimo, diverso ma ugualmente vincente. Leo non è più solo il bombardiere d’attacco, il giocatore a cui dare valanghe di palloni a ogni incontro. Magari è impegnato un po’ meno a rete, Hierrezuelo sa che va preservato e poi ha anche altre bocche da fuoco su cui puntare, però è cresciuto tantissimo in ricezione e soprattutto riesce a dare tranquillità a tutta la squadra nei momenti decisivi dell’incontro. Il tutto senza perdere efficacia in attacco: nelle 15 gare giocate in 11 occasioni è andato in doppia cifra, ottenendo il record di 20 punti domenica con Milano e sfiorandolo (si è fermato a 19) alla sesta di andata sempre contro la Revivre, con cui probabilmente ha un conto in sospeso. Viaggia alla media di quasi 14 punti a partita facendo registrare percentuali superiori al 50 per cento ed è fra i migliori ricettori della Superlega: quarto nella graduatoria delle ricezioni perfette per set e terzo nella media ponderata.

Aveva ragione Giuliani a ritenerlo un giocatore fondamentale, aveva ragione Leo a dire di essere cambiato. Ma una cosa è rimasta immutata: con Marshall in campo Piacenza vince.

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