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Supercoppa - Il Copra Ardelia si arrende solo al tie break

La Supercoppa va alla Lube, Piacenza deve accontentarsi degli applausi. Saranno anche poca cosa, una piccola consolazione mentre i marchigiani arricchiscono il proprio palmares, ma in questo momento della stagione valgono quasi come una vittoria...

La Supercoppa va alla Lube, Piacenza deve accontentarsi degli applausi. Saranno anche poca cosa, una piccola consolazione mentre i marchigiani arricchiscono il proprio palmares, ma in questo momento della stagione valgono quasi come una vittoria. Il Copra Ardelia rivoluzionato in estate, con più di metà formazione che lo scorso anno non vestiva il biancorosso, la squadra che gli addetti ai lavori vedono ben lontano dai marchigiani, inserendola al limite nel gruppo degli outsider, in realtà già adesso è alla pari con i favoritissimi. Treia in grado di sfruttare l’amalgama sicuramente migliore, Piacenza ancora tutto da costruire: sarà anche così, ma se già in questo momento la formazione di Radici trascina gli avversari fino all’ultimo pallone c’è da capire cosa potrà fare quando il processo di crescita sarà ultimato.

RAMMARICO - Vince la Lube, ancora al tie break come successe nel 2009 (unico precedente fra le due formazioni in Supercoppa) ma a risultato invertito. Il rammarico più grande probabilmente è sull’esito del secondo set: dopo una prima frazione da incubo, chiusa con un 15-25 che avrebbe abbattuto un toro, Piacenza riparte al cambio di campo restando ancora inchiodato ai blocchi. Sembra il prologo di una gara scontatissima in cui la Lube dominerà fino all’ultimo punto, invece Le Roux (23 palloni a terra) e Zlatanov, imbeccati da un lucido Vermiglio, trascinano la squadra al 20-17 della seconda frazione. Qui i servizi di Parodi e Kurek fanno la differenza e sul 2-0 sembra arrivato il colpo decisivo sulla nuca dei piacentini.

SI CAMBIA - Radici cerca soluzioni dalla panchina: dentro Massari per Papi e Marra ad alternarsi in seconda linea con Mario Junior. Treia inizia a sbagliare, pagando il ritmo elevatissimo dei biancorossi bravi a dominare nel terzo e nel quarto set. Ci si gioca tutto al tie break, con Fei in campo per Sabbi e l’ex biancorosso a chiudere la gara con il definitivo 15-12.
I complimenti non bastano a Piacenza, si capisce dagli sguardi sul podio durante la premiazione in cui Zlatanov e compagni si mettono al collo l’argento. Giusto così, questa squadra vuole vincere e da Brindisi arriva un segnale forte al campionato: quando si arriverà al fotofinish il Copra Ardelia sarà insieme al gruppo di testa.

CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA - COPRA ARDELIA PIACENZA 3-2
(25-15, 26-24, 20-25, 18-25, 15-12)
CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA: Fei 8, Henno (L), Parodi 12, Stankovic 12, Kovar, Sabbi 12, Monopoli, Kurek 15, Baranowicz 1, Podrascanin 20. Non entrati Paparoni, Vitelli. All. Giuliani
COPRA ARDELIA PIACENZA: Alletti 7, Le Roux 23, Vermiglio 1, Papi 3, Ter Horst, Da Silva Pedreira Junior (L), Massari 8, Zlatanov 16, Ostapenko 5, Tencati, Kohut 1, Rodrigues Tavares. Non entrati Marra. All. Radici
ARBITRI: Saltalippi, Puecher
NOTE - Spettatori 3400, incasso 24000, durata set: 30', 32', 29', 31', 22'; tot: 144'.

La gara set per set
Aggiornamento - Le Roux trova un impossibile 1-0, poi viene murato a uno da Fei per il 3-1 Lube ma mette e terra il 3-3. Una palla contestata (tocco di Massari?) vale il 6-4 Piacenza con Fei che però pareggia subito a 6 e quindi Macerata allunga 8-6 con il muro su Le Roux. Grave errore di Massari in bagher e la Lube vola 10-7. Parodi prima firma l'11-8 poi manda in rete la battuta del 9-11 e quindi Kurek spara out il 10-11 ma Fei trova il mani e fuori del 12-10 Lube. le Roux manda in rete la battuta dell'11-13. Alletti subisce il muro del 14-11, Le Roux trova il 12-14, poi Fei chiude per il 15-12.
A seguire tabellino e commento

Aggiornamento - Piacenza continua a rimanere avanti sfruttando gli errori di Treia in avvio di frazione e qualche imprecisione marchigiana al servizio. Giuliani inserisce Fei per un falloso Sabbi e proprio con il servizio Parodi propizia il 12-14, ma Ostapenko ferma a muro Fox mettendo a terra il 16-12 e si ripete per il 17-12 in attacco. Piacenza crece anche in difesa e in rigiocata Zlatanov mette a terra il 20-13 che sembra l'anticamera dal tie break e infatti arriva il 25-18 di Vermiglio

Aggiornamento - La Lube perde qualche sicurezza di troppo e un paio di errori regalano il 5-1 a Piacenza che poi si guadagna anche il 7-3 e l’errore di Sabbi varrebbe l’8-3 biancorosso, ma il video check vede un’invasione di Piacenza per il 7-4. La Lube regala troppo, come quando Kovar con muro a uno spara in rete il 9-4 e Zlatanov mura a uno Sabbi per il 12-8

Aggiornamento - Sabbi commette invasione di seconda linea e Piacenza è avanti 15-14, poi Le Roux trova un intelligente pallonetto del 17-15 e si ripete per il difficilissimo 19-16 con il muro piazzato replicato dal 20-16 di Zlatanov. Il francese è scatenato e firma anche il mani e fuori del 21-17 regalando quindi il primo set point ai biancorossi, poi Sabbi manda in rete il 25-20 Copra Ardelia

Aggiornamento - Alletti mura la pipe di parodi e Piacenza è avanti 3-1 con Radici che inserisce Marra per Mario Junior in difesa lasciando il brasiliano in ricezione. Poi lo stesso Alletti commette un banale errore in palleggio regalando il 3-5 alla Lube. Massari in campo per Papi trova l’ace dell’8-6, Baranowicz risponde trovando il 10 pari su Zlatanov, quindi il muro di Alletti porta le squadre al primo time out tecnico con Piacenza a condurre 12-11

Aggiornamento - Prodi spara su Zlatanov il servizio del 19-20 e trova anche l’ace successivo del 20 pari su Mario Junior prima di spedire in rete il vantaggio piacentino. Il Copra Ardelia potrebbe rigiocare il 22-21, ma Alletti si fa difendere il pallonetto e Le Roux viene murato, così il vantaggio è della Lube che raddoppia con un nuovo muro sul francese per il 23-21. Sul 22-23 dentro Massari per Zlatanov al servizio e Tencati a muro per Vermiglio, con Papi che mura Fei per la parità. Si va ai vantaggi con Le Roux che annulla il primo set point, poi l’ace di Kurek nella zona di conflitto fra Mario Junior e Papi consegna il 26-24 ai marchigiani

Aggiornamento - Ace di Alletti su Parodi e il Copra Ardelia finalmente è in partita: 13-14. Poi Mario Junior chiama a gran voce il video check su un servizio Lube e la tecnologia gli dà ragione, quindi Zlatanov trova il 16 pari con il muro a tre piazzato. Adesso il capitano trascina, è suo anche il bellissimo 19-17, quindi Parodi spara out il 20-17 Piacenza

Aggiornamento - Le Roux inizia a trovare una sponda in Zlatanov, che trasforma in punto un paio di palloni difficili, quindi l’errore di Sabbi rende equilibrato l’incontro: 10-12 e Giuliani ferma il gioco. Piacenza ci prova, ma basta un attimo di distrazione e un’imprecisione in difesa vale il 14-11 Lube

Aggiornamento - La partenza del secondo set è identica a tutta la prima frazione: la Lube corre, Piacenza arranca e l’errore di Le Roux vale il 5-2 marchigiano, poi il muro su Papi consegna l’8-3 che porta ancora buio pesto in casa Copra Ardelia. Ostapenko dà i primi segnali: veloce a terra e ace ma gli avversari sono ancora avanti 10-6. E’ solo un guizzo di Piacenza, poi il video check modifica la decisione degli arbitri e consegna il 12-7 a Parodi

Aggiornamento - Niente da fare per Piacenza, che parte male e prosegue con grosse difficoltà nel primo set, vinto facilmente dalla Lube 25-15 senza che nel parziale ci sia mai stato un momento di equilibrio. A parte Le Roux tutti i biancorossi sono sembrati in grande difficoltà, a iniziare da una battuta per nulla incisiva e da un attacco quasi mai concreto, che troppe volte ha sbattuto sul muro dei marchigiani

Aggiornamento - La battuta di Piacenza non incide e con la palla in mano per Baranowicz è fin troppo semplice chiamare in causa i suoi attaccanti. Podrascanin firma il 15-9 sfruttando le mani di Alletti poi mette a terra l’ace del 16-9. Zlatanov invece manda il servizio direttamente sui tabelloni e la Lube è già 18-11, con il solo Le Roux che prova a tenere a galla il Copra Ardelia. Ostapenko ci capisce poco a muro, così Radici inserisce Kohut

Aggiornamento - Zlatanov si prende due muri in avvio: su un pallonetto e una palla tirata a tutto braccio e la Lube si porta 5-2. Poi però prima Sabbi commette invasione, poi attacca sull’asta per il 4-5 ma a 8 Podrascanin doppia il Copra Ardelia. Papi attacca out e la Lube è già 11-5: Radici chiama tempo per interrompere un avvio in cui Treia domina. Non serve, al rientro in campo viene murato anche Podrascanin e si va al time out tecnico con i marchigiani avanti 12-5.

Aggiornamento - Piacenza in campo con Vermiglio in regia, Le Roux opposto, Alletti e Ostapenko centrali, Zlatanov e Papi di banda con Mario Junior libero.
Macerata risponde con Baranowicz in regia, Sabbi opposto, Podrascanin e Stankovic al centro, Parodi e Kurek di banda e Henno libero.

Squadre in campo per il riscaldamento a Brindisi per la Supercoppa italiana: il Copra Ardelia vincitore della Coppa Italia sfida la Lube con il tricolore sul petto. In un PalaPentassuglia che si preannuncia tutto esaurito i biancorossi emiliani proveranno a conquistare la seconda Supercoppa della propria storia. La prima, nell'unica apparizione fino a questo momento, è datata 2009 con Piacenza che superò a Frosinone proprio la Lube con un tiratissimo 20-18 al tie break.
Dal nostro inviato a Brindisi

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