menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Da sinistra: Hristo Zlatanov, Seyed Mousavi e Lorenzo Bernardi

Da sinistra: Hristo Zlatanov, Seyed Mousavi e Lorenzo Bernardi

Zlatanov e i nuovi obiettivi: «La Gas Sales Bluenergy vuole entrare in Europa»

Il direttore generale di Piacenza alla presentazione di Mousavi: «I tanti cambiamenti di questi ultimi mesi? In alcuni casi siamo stati obbligati». Bernardi sul nuovo acquisto: «Attacco, muro e un grande agonismo»

Hristo Zlatanov non è uno che ami troppo parlare di progetti, prospettive e obiettivi. Era “obbligato” dal suo ruolo di capitano quando giocava, ora da dirigente non è semplice che si lasci andare a dichiarazioni esplosive. Però se l’occasione è la presentazione di Seyed Mousavi, penultimo colpo in casa biancorossa prima dell’arrivo di Michal Finger ecco che il direttore generale si sbilancia almeno un po’.

«Il nostro obiettivo dopo aver inserito in rosa il centrale iraniano? Non cambia, direi fare il meglio possibile». Poi, incalzato, prosegue: «Diciamo che riuscire a entrare in Europa per la prossima stagione sarebbe uno dei traguardi che ci siamo posti». Mica male per una società che due anni fa era in Serie A2 e che ha bruciato le tappe, dimostrandosi pronta a intervenire in corsa per risolvere problemi e rimediare a qualche errore naturale, da mettere in preventivo quando si tratta di una realtà così giovane. «E’ vero – chiarisce Zlatanov – in questi mesi ci sono stati tanti cambiamenti, ma è lo sport in generale che muta e l’asticella viene sistemata sempre più in alto. Poi non dimentichiamo che non tutti i nuovi arrivi sono dettati da decisioni nostre, abbiamo avuto parecchi infortuni e a volte siamo stati costretti a cercare alternative. Shaw, ad esempio, se ne è andato per problemi personali».

Al suo fianco ascolta con attenzione Lorenzo Bernardi, il tecnico che giorno dopo giorno sta portando Piacenza nelle posizioni che mancavano da anni. Sia il direttore generale sia il coach ringraziano i rispettivi staff per il lavoro svolto fino a questo momento. «E dobbiamo sottolineare con forza anche l’opera della società, che continua a investire e a supportarci, dimostrando una grande solidità e la volontà di raggiungere traguardi importanti».

L’arrivo di Mousavi è solo l’ultimo (anzi, il penultimo visto l’acquisto di Finger) degli esempi. «Stiamo parlando – racconta Bernardi – di un giocatore che ha fatto la storia della pallavolo internazionale, ha vinto i Giochi asiatici, si è qualificato per le Olimpiadi e ha giocato le Final four di World League. Nel suo ruolo è un top a livello mondiale. I suoi punti di forza? Attacco, muro e un grande agonismo. E’ fermo da qualche tempo e impiegherà un po’ per arrivare al massimo, puntiamo ad averlo nelle condizioni migliori possibili in tempi relativamente brevi».

Anche perché proprio per le sue caratteristiche potrebbe diventare uno dei leader del gruppo. «E’ abituato a giocare partite di livello internazionale e questa non è cosa da poco. Però io sono dell’idea che non possiamo puntare su un solo trascinatore, tutto il gruppo deve mostrare una grande personalità».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento