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Zlatanov: «Abbiamo pagato un calendario complicato in avvio, ma ora i risultati stanno arrivando. E presto vedremo la vera Piacenza»

Il direttore generale della Gas Sales Bluenergy: «Errori ne sono stati fatti, ma abbiamo recuperato. Il primo pensiero è sempre stato il bene del club. Sospensione della Superlega? Assolutamente no»

Hristo Zlatanov, direttore generale della Gas Sales Bluenergy

Due anni e mezzo senza prendere fiato. «Me la sono goduta solo i due mesi successivi alla promozione in Superlega». Per il resto un lunghissimo periodo sempre in apnea, fra mercato, questioni da risolvere (anche extrasportive) e ora anche il Covid che ha stravolto la vita di tutti. Se Hristo Zlatanov pensava di riposarsi un attimo dopo oltre vent’anni trascorsi ad attaccare sempre più forte probabilmente ha scelto il mestiere sbagliato. «Sono soddisfatto di quello che faccio, mi piace parecchio. Avere ogni giorno ostacoli diversi da superare, problemi da risolvere è uno stimolo sempre maggiore». Poi si ferma un attimo, riflette per qualche secondo e spiega, ridendo: «Però in queste settimane forse abbiamo esagerato un po’».

Iniziamo dalla situazione attuale. La Gas Sales Bluenergy da un paio di partite sembra essere entrata al casello giusto: l’autostrada è quella che porta verso gli obiettivi sperati.

«Stiamo andando abbastanza bene. In questa fase – spiega il direttore generale di Piacenza – l’importante era fare punti, poi sono convinto che il gioco arriverà. In campionato abbiamo pagato un calendario molto tosto nelle prime giornate, ne eravamo consapevoli e infatti non è stato semplice. Ma adesso i risultati stanno arrivando».

Fra tre settimane è già tempo di primi bilanci: termina il girone di andata e siete attesi da Verona, Monza e Milano.

«E’ già stato detto, per noi sono tre finali, cerchiamo di chiudere questa prima fase nel modo migliore possibile».

Realisticamente avvicinarsi al quarto posto, che era l’obiettivo dell’estate, è possibile?

«Lo dirò quando avremo concluso l’andata. Ma ho parlato di tre finali, dunque è evidente che puntiamo a salire ancora in classifica. La nostra stagione è iniziata molto male con la Coppa Italia, poi in regular season siamo stati capaci di reagire, ora speriamo di lasciarci definitivamente alle spalle il periodo complicato».

Ma cosa è cambiato rispetto a inizio stagione?

«Parecchie cose, a iniziare dall’atteggiamento e da una squadra che ora ha maggiore consapevolezza nei propri mezzi. Ma credo che l’aspetto principale sia un altro: era un gruppo totalmente nuovo, era prevedibile che ci volesse un po’ di tempo prima mostrare il nostro valore. Stare insieme ed allenarsi con continuità ci ha permesso di migliorare».

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