menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Pro Piacenza - Futuro ancora avvolto nell'incertezza: sul piatto ci sono tre scenari possibili

Il presidente Burzoni sta pensando di chiudere la società, ma ci sono tre uscite: proseguire con una squadra imbottita di giovani e a costi ridottissimi, cercare una collaborazione con un club di Serie A o Serie B, oppure ammiccare al Piacenza Calcio. Gli scenari possibili

Filtra praticamente zero in casa Pro Piacenza; anche la scorsa settimana è scivolata via senza alcuna notizia ufficiale di rilievo. A oggi non è ancora chiaro quale sarà il futuro del club rossonero che in teoria a fine giugno dovrebbe presentarsi ai nastri di partenza del suo quarto campionato consecutivo in Serie C.

Eppure dobbiamo parlare di teoria perché la pratica dice che la società di via De Longe potrebbe gettare la spugna. Precisiamo subito che i rossoneri sono un club sanissimo, senza alcun tipo di problema di natura economica, il problema verte in realtà sulla “solitudine” del presidente Alberto Burzoni: il patron del Pro si dice stanco di proseguire da solo, senza alcun aiuto esterno e starebbe meditando l’addio.
Più facile dirlo che farlo perché un club professionistico non si chiude dall’oggi al domani. Innanzitutto il Pro vanta dei crediti per il minutaggio dei giovani impiegati, chiudere la società e metterla in liquidazione potrebbe portare a non incassarli. C’è poi la partita dello staff amministrativo, in pancia ci sono lavoratori e contratti, oltre a una convenzione con il Comune per costruire un campo sintetico al Siboni. C’è anche la questione legata al settore giovanile: l’ottimo lavoro svolto dal direttore Daniele Moretti andrebbe tutto all’aria perché i ragazzi dovrebbero svincolarsi.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento