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Il Pro Piacenza si prende un buon punto ad Arezzo, Belfasti risponde a Moscardelli. Pagelle

Moscardelli grazia Gori su rigore centrando il palo, nella ripresa escono i rossoneri. Nel finale c’è anche spazio per un piccolo rimpianto con Cavagna che calcia da fuori e Borra che deve impegnarsi per deviare il pallone lontano dallo specchio

Un tempo a testa. Un punto importante per il Pro che raccoglie così il secondo risultato utile dopo la vittoria dell’infrasettimanale. L’Arezzo parte a tutta spingendo prima a destra e poi a sinistra con Corradi e Luciani: tanta corsa con pressing costante sui portatori di palla rossoneri. Il Pro va in affanno e gli amaranto covano il vantaggio. Vantaggio che non arriva sul rigore di Moscardelli (palo) ma da un colpo di testa dell’attaccante di casa che beffa Gori, autore soltanto qualche istante prima di un’autentica prodezza. Tanta corsa e pressing costante si pagano, soprattutto sulla distanza. Nella ripresa l’Arezzo ha già la lancetta sulla riserva ed il Pro ha il piglio giusto per reagire. Pea si gioca tre carte ed è proprio il subentrante Belfasti che gonfia la rete con una bordata da attaccante puro. Nel finale c’è anche spazio per un piccolo rimpianto con Cavagna che calcia da fuori e Borra che deve impegnarsi per deviare il pallone lontano dallo specchio. Finisce così con una rete per tempo e l’undicesimo punto per il Pro.

PRESSIONE COSTANTE – E' un Arezzo che prova fin dalle prime battute ad imporre il proprio gioco, premendo soprattutto sulle corsie esterne. La prima freccia arriva dalla sinistra al sesto minuto di gioco: Corradi entra in area, salta Battistini e scarica su Gori che si salva sul primo palo. Gli amaranto insistono con un tiro a giro di Cutolo di poco fuori. Al ventesimo la fortuna sorride ai rossoneri: cross di Luciani, colpo di testa di Foglia che centra il braccio di Belotti. Nessun dubbio per l’arbitro che fischia il rigore, nessun dubbio per Moscardelli che calcia spiazzando Gori: il pallone però colpisce in pieno il palo e schizza via. La pressione amaranto è però costante: al ventiseiesimo Gori firma un vero e proprio miracolo volando sulla battuta da pochi passi di Moscardelli che aveva raccolto la corta respinta su tiro da fuori di Corradi. Un salvataggio che ha del clamoroso con Gori che però non può nulla, soltanto un minuto dopo, sul colpo di testa dello stesso Moscardelli da calcio d’angolo. La reazione del Pro passa per un tiro rimpallato di Aspas ed una punizione di Alessandro ben indirizzata ma troppo debole per spaventare Borra. Accenni di reazione, troppo timidi però per spaventare un Arezzo quadrato.

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