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Cuneo-Pro Piacenza 20-0. Rossoneri con sei ragazzini e un massaggiatore in campo

Il massaggiatore ha giocato con il numero della maglia attaccato con lo scotch e ha salvato di fatto il club dalla radiazione perché poco prima del fischio i giocatori erano 6, uno di loro aveva dimenticato a casa il documento.

E’ stato un pomeriggio di ordinaria follia quello a cui il Pro Piacenza di Maurizio Pannella ha dato vita a Cuneo, la partita è terminata 20-0 per i piemontesi. Le curiosità: la partita è iniziata con 45’ di ritardo perché uno dei ragazzi non aveva con sé il documento d’identità, Isufi, quindi il Pro aveva 6 giocatori e non poteva scendere in campo. Allora, come ha raccontato Umberto Calcagno, vicepresidente dell’Assocalciatori, il Pro ha mandato in campo Picciarelli che non sarebbe un giocatore ma un massaggiatore per avere il numero minimo legale per dare il via alla partita (7 giocatori) e non essere radiato. Nella ripresa a 30’ dalla fine Picciarelli è uscito per crampi e nle frattempo, essendo arrivato il documento d’identità, è entrato anche Isufi.
Altra curiosità: lo stesso Picciarelli si è presentato in campo con il numero 11 sulla maglietta attaccato con lo scotch. L’eta media dei 7 ragazzi scesi in campo, tutti sconosciuti, è di 18 anni. Nessuno di questi ragazzi faceva parte del settore giovanile dei rossoneri che non esiste più: la Berretti è già stata radiata, Under 17 e Under 15 lo saranno a breve.

I 20 gol del Cuneo in ordine: Defendi, Defendi, Kanis, Kanis, Emmausso, Defendi, Kanis, Defendi, Defendi, Caso, Kanis, Emmausso, Kanis, Kanis, De Stefano, De Stefano per il 16-0 a fine primo tempo. Nella ripresa hanno segnato: Ferrieri, Alvaro, Emmausso e De Stefano 

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