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Pomeriggio nero per un Piacenza che non entra mai in partita. La Pro Patria dilaga nel finale e vince 0-3

Brutto stop dei biancorossi che subiscono gli avversari nella ripresa e non trovano mai la reazione per invertire la gara. Sblocca nel secondo tempo Latte Lath, nel finale Bertoni e Ferri sigillano la vittoria dei lombardi.

datei_s-6Partiamo dal passivo: tre reti di scarto sono eccessive perché se da un lato è vero che quello visto oggi è forse il Piacenza più brutto della stagione, al pari di quello sconfitto all’esordio dal Grosseto, è anche vero che la Pro Patria non ha dominato la partita come il risultato potrebbe suggerire.
Di certo il turno infrasettimanale mette a nudo le problematiche di una squadra che fa registrare un netto passo indietro rispetto alle ultime prestazioni ma, probabilmente, è proprio questo il momento in cui serve tenere la barra dritta. Sul match non c’è molto da analizzare, la Pro Patria ha preso in mano le redini del gioco fin da subito senza causare particolari grattacapi a Vettorel, discorso diverso nella ripresa.
Il Piacenza rimane negli spogliatoi, va sotto dopo 10’ di pressione, ha la palla del pareggio - ma la spreca - con Pedone, dopodiché le due reti nel finale, la terza in particolare a gara abbondantemente terminata e con la testa dei giocatori già nella pancia del Garilli.
E’ una sconfitta pesante ma che ci può stare per una rosa giovane, gli sbalzi di prestazione sono una prerogativa di formazioni dall’età media così bassa, inoltre va considerato che la squadra non si allena col proprio tecnico da ormai un mese e soprattutto un progetto che punta «alla salvezza» deve mettere in conto di perdere delle partite contro avversati di rango, sennò non lotterebbe nella zona retrocessione.

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Tutto questo per dire che la sconfitta contro la Pro Patria è sicuramente la più brutta della stagione e va cancellata in fretta ma non bisogna farne un dramma perché domenica c’è un impegno da bollino rosso nella tana dell’Alessandria che, da favorita del campionato, ne è diventata il grande malato perdendo anche oggi contro l’Albinoleffe.

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