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Venerdì, 12 Aprile 2024
Piacenza Calcio

La Curva Nord Piacenza contro la vendita dei biglietti nel Rettilineo per Feralpi-Sampdoria. «Ora basta, stiamo a casa noi»

C'era già stata un protesta dei tifosi biancorossi dopo la gara contro il Palermo. Ora il secondo atto della vicenda: «Visto che le parti interessate, ci riferiamo alla società Feralpi e alla questura di Piacenza, sembrano aver preso la loro strada a braccetto, noi prendiamo la nostra»

C’è un nuovo capitolo nella protesta della Curva Nord Piacenza contro la società FeralpiSalò e, come si evince dal comunicato ufficiale dei tifosi, a questo punto anche con la Questura della città.
Il tutto era nato qualche settimana fa con il nucleo più caldo e storico del tifo biancorosso che aveva chiesto di “terminare la pratica della vendita libera dei biglietti del settore in cui alla domenica ci sono i tifosi del Piacenza, alle tifoserie ospiti della Feralpi in Serie B”. In particolare dopo il match col Palermo.
La protesta, legittima, verte sul fatto (oltre ad avere una sorta di questione morale-territoriale perché quello è il settore della curva piacentina) che così facendo si mette a repentaglio l’ordine pubblico: perché nel settore Distinti del Garilli spesso, al sabato, oltre ai tifosi della Feralpi ci sono anche dei piacentini che vanno a seguire la Serie B. Questo rischia di creare delle tensioni nel settore e quindi la Curva Nord chiedeva di vendere i biglietti agli ospiti solo nei settori classici indicati e prestabiliti: la Curva Sud (che può ospitare 1500 persone circa e già esaurita dai blucerchiati) ed eventualmente una parte della Tribuna che storicamente è un settore maggiormente neutro. Leggi qui il primo atto della vicenda.

Ora però, alla vigilia della settimana che porta alla partita FeralpiSalò-Sampdoria di domenica 3 marzo, c’è un nuovo capitolo che promette di lasciare anche degli strascichi visto che la curva piacentina dice “a questo punto non veniamo più noi alla domenica”. Lunedì, come riporta la televisione ligure TeleNord (leggi qui) è stato trovato “un accordo tra Sampdoria, Feralpi e Questura di Piacenza per aprire alla vendita di altri 1100 biglietti nel settore Rettilineo (che sarebbe quello sotto ai Distinti, ndr) con la Samp che garantirà a proprie spese un numero di steward aggiuntivo a quelli già presenti”.
La Curva Nord Piacenza a questo punto non ci sta e ha deciso di rispondere tramite una nota ufficiale che riportiamo integralmente:

“Adesso basta…
Visto che le parti interessate, ci riferiamo alla società Feralpi e alla questura di Piacenza, sembrano aver preso la loro strada a braccetto, noi prendiamo la nostra…
Non seguiremo più le partite casalinghe del nostro amato Piacenza Calcio.
Stare in un settore che viene occupato settimanalmente da altre tifoserie, tra l'altro contro le logiche del vostro amato ordine pubblico, non ci appartiene più.
Tutto questo quando a noi in Serie D vengono vietate trasferte per la commistione tra tifosi. Quando avrete finito con i vostri giochetti vedremo il da farsi.
Invitiamo il presidente della Feralpi, Pasini, a farsi lo stadio nuovo con i suoi milioni e di lasciare il Garilli”.

Curva Nord Piacenza

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