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Dennis Piva con la maglia del Fontana Audax, ultima squadra in cui ha giocato

Dennis Piva con la maglia del Fontana Audax, ultima squadra in cui ha giocato

Calcio - Dennis Piva scende dalla giostra. «Il calcio mi mancherà, ma è arrivato il momento di smettere»

Lo storico ex capitano del Fiorenzuola, da due stagioni al Fontana Audax, appende le scarpe al chiodo. «Il campionato di Eccellenza vinto con il Fiorenzuola nella stagione 2013-2014 rappresenta il successo che più sento mio. Allenatori? Nessuno importante come Mantelli»

Dennis Piva scende dalla giostra. Dopo oltre 500 partite tra serie D, Eccellenza e Promozione, una Coppa Italia e tre campionati di vinti, tre maglie indossate (Fiorenzuola, Fidenza e Fontana Audax) senza mai risparmiare una goccia di sudore, il difensore cresciuto nel settore giovanile del Piacenza ha detto basta. A trentaquattro anni il Capitano avrebbe potuto recitare ancora un ruolo da protagonista nei quartieri alti del calcio dilettantistico, ma Dennis Piva, nonostante dirigenti e compagni abbiano provato in tutti i modi a fargli cambiare idea, ha preferito fermarsi prima di intraprendere la parabola discendente della carriera. E lo ha fatto dopo aver condotto il Fontana Audax all’ultima salvezza.

“E’ stato tutto bellissimo – spiega Dennis – i successi e anche le sconfitte. Ma, soprattutto, porterò nel mio cuore i rapporti costruiti nel corso di questi meravigliosi ventiquattro anni. Con i compagni di squadra, con i dirigenti, con gli allenatori. In questo momento vorrei ringraziare e abbracciare tutti coloro che hanno condiviso con me questo percorso. Fare nomi è sempre ingeneroso, però qualcuno voglio ricordarlo: tra i dirigenti penso a Luciano Rosi, che ci ha lasciato troppo presto, al presidente del Fiorenzuola Luigi Pinalli e poi a Luca e a Daniele Baldrighi, persone uniche, straordinarie, che non finirò mai di ringraziare. Tra gli allenatori nessuno per me è stato importante come lo è stato Alberto Mantelli. Mi ha aiutato a crescere come giocatore e come persona, so che potrò sempre contare su di lui in ogni momento della mia vita. Tra i compagni l’elenco sarebbe davvero infinito, ma Lorenzo Liverani, Sandro Melotti, Andrea Petrelli, Daniele Pizzelli, Andrea Lucci, Luca Franchi, Marco Orrù e Daniele Fermi non posso proprio non citarli”.

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