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Domenica, 22 Maggio 2022
Atletica

Edoardo Scotti, esordio con il botto: primato indoor sui 400 e minimo per i Mondiali

Il carabiniere vince la prova di Ostava con 46.41, settima miglior prestazione italiana di sempre e secondo Under 23 all time

Inizia nel migliore dei modi la stagione indoor di Edoardo Scotti, che al meeting di Ostrava, in Repubblica Ceca, esordisce con una vittoria e il primato personale nei 400 metri con 46.41. Due decimi esatti di progresso per il 21enne dei Carabinieri, finalista olimpico e mondiale con la staffetta 4x400, rispetto al 46.61 dell’anno scorso. Entra così nella top ten italiana di sempre a livello assoluto in settima posizione, diventa il secondo under 23 di ogni epoca, a soli quindici centesimi dalla migliore prestazione nazionale di categoria detenuta da Matteo Galvan (46.26 nel 2009), e timbra lo standard per i prossimi Mondiali indoor di Belgrado (18-20 marzo) fissato a 46.50. Esordio decisamente convincente di Edoardo, che riesce a prendere il comando a metà gara (parziale di 21.71) e poi lascia un’ottima impressione con la sua azione di corsa, staccando nettamente il ceco Michal Desensky (47.14) e l’olandese Jochem Dobber (47.26). C’è anche la soddisfazione della vittoria complessiva nella tappa Silver del World Indoor Tour perché nell’altra serie lo svedese Carl Bengtström chiude in 46.42, un centesimo peggio dell’azzurro già campione europeo under 20, cresciuto sotto la guida del tecnico Giacomo Zilocchi, che nella passata stagione si è confermato sul podio giovanile in campo internazionale (bronzo nei 400 e argento con la 4x400 agli Europei under 23).

«Sono contento per la gara - le parole di Edoardo Scotti - perché come esordio va bene, considerando il periodo, visto che non ho scaricato il lavoro dei giorni scorsi e avevo le gambe abbastanza pesanti. Ma quest’anno sono molto consapevole di ciò che posso fare e convinto della preparazione che sto svolgendo. Ho corso molto decontratto la prima parte, sfruttando le qualità da velocista su cui sto lavorando, che mi permettono di essere più performante nel rapporto tra velocità e fatica. Si può sicuramente migliorare molto, con qualche lavoro specifico, ma non sto preparando la stagione indoor e quindi non ho altre gare in programma nell’immediato».

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