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Michele Gazzoli con la maglia dell'Italia

Michele Gazzoli con la maglia dell'Italia

Ciclismo - Mondiali: venerdì è il giorno di Gazzoli

Il primo, si spera, di una lunga serie, con l’auspicio di essere fin da subito protagonista. Venerdì è il grande giorno di Michele Gazzoli, velocista bresciano dell’Aspiratori Otelli Vtfm Carin Nacanco Baiocchi Cadeo Carpaneto di scena ai Mondiali...

Il primo, si spera, di una lunga serie, con l’auspicio di essere fin da subito protagonista. Venerdì è il grande giorno di Michele Gazzoli, velocista bresciano dell’Aspiratori Otelli Vtfm Carin Nacanco Baiocchi Cadeo Carpaneto di scena ai Mondiali su strada di Doha (Qatar) dove sarà al via nella prova in linea della categoria Juniores. Per il talento di Ospitaletto, si tratta del debutto nella competizione iridata, semplicemente perché era la prima occasione utile, essendo Michele al primo anno nella categoria Juniores. Pur gareggiando con ragazzi anche più grandi, Gazzoli ha saputo farsi largo durante la stagione, vestendo la maglia azzurra in più occasioni su strada (Gand-Wevelgem, Parigi-Roubaix, Tour du Pays de Vaud, Giro di Basilicata), oltre a partecipare con la rappresentativa lombarda al Fiandre e a difendere i colori dell’Italia negli Europei e nei Mondiali su pista. Nei confini nazionali, il portacolori dell’Aspiratori Otelli Vtfm Carin Nacanco Baiocchi Cadeo Carpaneto ha conquistato sei vittorie (tra le quali quella internazionale al Giro di Basilicata), sette secondi posti e altri numerosi piazzamenti.

Venerdì Michele Gazzoli sarà al via della prova iridata in linea della categoria Juniores insieme ai compagni di nazionale Davide Baldaccini (Team Lvf), Moreno Marchetti (Work Service Liotto), Luca Mozzato e Filippo Zana (Contri Autozai Ttnk Sport). Il via verrà dato alle 13,15 locali (le 12,15 italiane), con 135 chilometri e mezzo da percorrere (8 giri) e con partenza e arrivo nell’isola “The Pearl”, conosciuta con il soprannome di “Riviera Araba”.
La corsa juniores maschile – dove l’incertezza può regnare sovrana – potrebbe vedere un epilogo allo sprint, dove l’Italia può contare proprio su velocisti di razza come lo stesso Gazzoli e il veneto Moreno Marchetti. La gara delineerà il successore nell’albo d’oro dell’austriaco Felix Gall, medaglia d’oro nel 2015 a Richmond (Stati Uniti) precedendo un altro asso della categoria, il francese Clément Bétouigt-Suire; a distanza di un anno, i due saranno nuovamente protagonisti nella competizione iridata. Ma la mappa dei corridori in lotta per la maglia è molto ampia, comprendendo in tema di sprint – per esempio – anche i belgi Jasper Philipsen e Gerben Thijssen e gli olandesi Jarno Mobach e Nils Eekhoff (primi due classificati alla Parigi-Roubaix 2016 di categoria), mentre la Slovacchia potrebbe puntare sul due volte campione nazionale Matus Sto?ek. Nutrito anche il lotto degli attaccanti da lontano, che può annoverare per esempio lo spagnolo Iñigo Elosegui, lo sloveno Tadej Poga?ar, l’australiano Harry Sweeny e il kazako Dinmukhammed Ulysbayev, oltre ai francesi Alexey Brunel e Tanguy Turgis.


Tornando a Gazzoli, queste le sue impressioni raccontate direttamente dal Qatar. “Il caldo è sopportabile grazie al vento, che però nel percorso è poco presente. Le strade sono belle, il percorso è molto veloce, pur avendo molte curve, ma ampie. Il tracciato mi piace, penso sia difficile che vada in porto una fuga decisiva”. A seguire Michele in Qatar ci sarà anche Giancarlo Otelli, patron dell’Aspiratori Otelli che ha voluto essere vicino al talento dell’Aspiratori Otelli Vtfm Carin Nacanco Baiocchi Cadeo Carpaneto.

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