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Lunedì, 17 Giugno 2024
Ciclismo

Ciclismo - Mondiali: la Bronzini vuole provarci

A caccia del terzo titolo Mondiale. Possibile? Forse. Difficile? Molto. Ci proverà? Sicuramente. Ai Mondiali di ciclismo che si stanno svolgendo a Ponferrada (Spagna) è arrivato anche il tanto atteso giorno della nostra Giorgia Bronzini, un...

A caccia del terzo titolo Mondiale. Possibile? Forse. Difficile? Molto. Ci proverà? Sicuramente. Ai Mondiali di ciclismo che si stanno svolgendo a Ponferrada (Spagna) è arrivato anche il tanto atteso giorno della nostra Giorgia Bronzini, un curriculum infinito zeppo di risultati - dove ovviamente spiccano i due ori su strada vinti nel 2010 e nel 2011 (e nel 2007 è stata bronzo) - e una voglia matta di far vedere che è ancora capace di ruggire e, soprattutto, di mordere. Si corre sabato pomeriggio alle 14 (diretta RaiSport2) e la Nazionale azzurra punta molto sulla piacentina anche se tutti sanno che non è affatto facile perché a Ponferrada sarà in strada la crema del ciclismo mondiale. Centotrentaquattro atlete al via, in rappresentanza di 39 Paesi, un bagaglio enorme di qualità e di classe per il titolo iridato femminile che incoronerà la regina mondiale dopo 7 giri per un totale di 127 chilometri e 400 metri. Ovviamente la favorita numero uno rimane Marianne Vos, forse la più forte e completa di tutti i tempi (14 ori tra Olimpiadi e Mondiali su pista, in strada e ciclocross), campionessa in carica e capitano di una Olanda che fa davvero paura nonostante il forfait di Anne Van Der Breggen e Annemiek Van Vleuten. Le favorite dunque sono le ragazze in oranje ma l'Italia può dire la sua con una squadra di altissimo valore: Giorgia Bronzini, Susanna Zorzi, Elena Cecchini, Tatiana Guderzo, Elisa Longo Borghini, Rossella Ratto e Valentina Scandalora. Non sarà però solo una sfida tra Italia e Olanda, attenzione anche alle americane Olds e Stevens, alla svedese Emma Johansson, alla francese Pauline Prevot e alla britannica Lizzie Armitsteads. Il percorso, come detto dalla Bronzini, «non è facile, è duro perché tra le prime due salite non c'è molto spazio per recuperare», la concorrenza è agguerrita e lo spettacolo sarà garantito. «Attenzione perché altre nazioni hanno delle outsider - ha detto Giorgia - e insieme possono cambiare la corsa, comunque il punto di riferimento nel gruppo rimane la Vos».

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