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Inaugurato il Museo Biancorosso, dal 3 maggio per i tifosi

E' tutto prontissimo per il Museo Biancorosso, che aprirà i battenti ai tifosi in occasione della partita Piacenza-Fidenza del prossimo 3 maggio, ma nel pomeriggio di oggi è stato aperto alla stampa e alle autorità. Tutti presenti, a partire dal...

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E' tutto prontissimo per il Museo Biancorosso, che aprirà i battenti ai tifosi in occasione della partita Piacenza-Fidenza del prossimo 3 maggio, ma nel pomeriggio di oggi è stato aperto alla stampa e alle autorità. Tutti presenti, a partire dal presidente onorario del Piacenza Stefano Gatti a fare gli onori di casa insieme al Comitato Salva Piace (che ha realizzato il museo) rappresentato da Massimo Garibaldi, Roberto Reggi (ex sindaco di Piacenza e attuale Direttore del Demanio) e Giancarlo Piva. Con loro anche numerose autorità, l'assessore Katia Tarasconi, Claudio Agosti dell'Ufficio Sport, l'avvocato Franco Spezia (curatore fallimentare del Piacenza) il Direttore Generale biancorosso Marco Scianò, il DG del Pro Piacenza Roberto Tagliaferri, il presidente della Figc provinciale Luigi Pelò, Fabio Corvi dell'Associazione Italiana Allenatori, il presidente del Coni Robert Gionelli, il presidente degli Arbitri Piacentini Domenico Gresia e anche Riggio, classe 1927, storico primo presidente del Centro Coordinamento Club Biancorossi. Presente anche Gianni Rubini, storico segretario della società.

La cerimonia è stata decisamente sobria, un breve intervento di Reggi ha aperto la visita: «Tappa dopo tappa prosegue la rinascita del Piacenza Calcio, è un percorso difficile quello avviato dal fallimento del 2012 ma sta portando i frutti sperati». Dopo quello di Reggi è arrivato il saluto di Massimo Garibaldi: «Grazie al volontariato è nato questo museo che poi è la naturale conseguenza al tentativo, naufragato, di salvare il Piacenza dal fallimento nel 2012. E' un museo piccolo ma bello, ricco di cimeli, foto, magliette, coppe e gagliardetti. Colgo l'occasione per dire ai tifosi piacentini che siamo un po' poveri sul materiale degli anni 50' se qualcuno volesse prestare al museo i propri cimeli saremmo molto contenti. Il museo (ingresso libero, ndr) sarà sempre aperto in occasione delle partite del Piacenza e anche un paio di giorni alla settimana».

Potremmo ora raccontarvi il Museo Biancorosso nei suoi dettagli, ma non lo faremo. L'avevamo visitato in anteprima nei giorni scorsi per i nostri lettori (leggi qui) e non ci sembra il caso di andare oltre per non rovinare la sorpresa a tutti i tifosi biancorossi che ci leggono. Il consiglio è quello di vistarlo al più presto perché è davvero un ottimo prodotto, con materiale molto interessante, giusto per far rivivere un po' i ricordi, soprattutto quelli degli anni '90. Sicuramente un ringraziamento di cuore, per l'allestimento concreto del museo, va a Federico Zucca del Salva Piace, a Fabrizio Milani (videomaker del Piacenza) e alla segretaria del club Simona Migliorini insieme a Isabella Martini.

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