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Il Piacenza ci prova a Cesena, sblocca Paponi ma l'ex Zecca rimonta i biancorossi. Si chiude 1-1

Bella prova nel primo tempo degli emiliani che vanno in vantaggio e sfiorano il raddoppio. Nella ripresa la squadra di Modesta trova il pareggio, Cacia nel finale ha la palla che vale tre punti ma la spreca malamente

3-5-2 VECCHIO, INTERPRETI NUOVI
Franzini sceglie la formazione annunciata alla vigilia con Cacia in panchina, davanti ci sono Sylla e Paponi, l’unica vera novità è a centrocampo con Cattaneo che fa parte dei tre in mezzo insieme a Marotta e Nicco. E’ il solito 3-5-2 con una panchina di lusso: Cacia, Giandonato, Corradi e Sestu. Roba da leccarsi i baffi per molte squadre ma il tecnico dei biancorossi cercava risposte prima di tutto sul piano dell’intensità e del sacrificio; e c’è da dire che le trova tutte nei primi 45’ che sono davvero di buon livello. Della Latta fa due fasi, difende e disegna un 2-4-4 in fase offensiva, Marotta e Cattano dialogano di continuo, Nicco entra sulla trequarti di casa facilmente. Sylla è grezzo però cerca uno scambio continuo con Paponi.

PAPONI OK
Il Cesena parte forte, Zecca e Cappellini chiamano Del Favero agli straordinari però è una sbandata provvisoria perché il Piacenza prende le misure intorno al 10’ e da qui si spegne il forcing dei romagnoli. Si gioca a scacchi senza sussulti fino al 31’, quando il Piacenza confeziona un’azione perfetta: Sylla rientra per Marotta, filtrante per Imperiale, cross col contagiri in mano per Paponi che stacca più alto di tutti e infila Agliardi da centro area. Il Piacenza aggredisce alto, toglie ossigeno a De Feudis - che uscirà dopo 45’ - manovra e alterna le vie verticali a quelle laterali. Prima del riposo ancora Paponi sfiora il raddoppio.

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