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Ritorno in campo del calcio giovanile: si parla dell'8 maggio

Allo studio il protocollo per la ripresa. Si lavora alla ripartenza dell'attività di base e delle categorie agonistiche

Siamo ancora ai “si dice”, ma allo stato attuale sembra essere più di una indiscrezione. Manca l’ufficialità però è probabile che il calcio giovanile possa tornare in campo dall’8 maggio. In che modo lo si scoprirà solamente nei prossimi giorni, quando verrà reso noto il protocollo al quale sta lavorando la federazione, ma pare certo che il lungo stop a cui l’emergenza sanitaria ha costretto i giovani calciatori sia ormai al termine.

Da lunedì 26 aprile sono consentiti gli allenamenti di contatto in tutte le zone gialle, dunque Emilia-Romagna compresa, l’8 maggio potrebbe arrivare un nuovo passo in avanti, come anticipato dal Corriere Bologna e da Il Resto del Carlino riportando di un incontro a cui hanno preso parte Massimiliano Rizzello, coordinatore del Settore Giovanile Scolastico, e Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna. Probabile che siano consentite le amichevoli (adesso definite test match) di tutte le categorie e non è neppure da escludere che almeno per l’attività di base possano iniziare i campionati che non erano partiti a settembre. Per Pulcini ed Esordienti comunque non esistono classifiche, dunque si tratterebbe semplicemente di un’attività ufficiale che però non prevede graduatorie. Molto più complicato invece che possano ripartire i campionati agonistici di Giovanissimi, Allievi e Juniores considerati i tempi ristretti. Dopo una lunga attesa però anche solamente affrontarsi in amichevole sarebbe un bel passo in avanti per i ragazzi.

Ovviamente bisognerà attendere il protocollo ufficiale della Figc: tassativamente escluso l’utilizzo degli spogliatoi, su questo non ci sono dubbi, bisognerà capire quali saranno le altre regole da rispettare per consentire a tutti di scendere in campo in sicurezza. Un’altra certezza è che fino all’1 giugno tutte le gare dovranno essere disputate a porte chiuse; da capire se dopo quella data la riapertura parziale degli impianti riguarderà solamente manifestazioni di livello nazionale oppure tutti gli incontri. Precisazione non da poco, considerato che se si aprissero i cancelli le società sarebbero probabilmente più invogliate anche nell’organizzazione di tornei, magari con un numero ridotto di squadre partecipanti rispetto alle edizioni degli anni scorsi.

Unica incognita: la ripresa dell'attività di contatto per il momento è autorizzata solamente in zona gialla. Resta da capire cosa succederebbe se, una volta organizzate amichevoli e soprattutto tornei, il nostro territorio dovesse rientrare in arancione o, peggio ancora, in zona rossa. Ma questa è solamente un'ipotesi: la situazione per ora sta migliorando e dopo questo periodo buio aiuta anche pensare positivo.

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