Giovedì, 21 Ottobre 2021
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L'ordinanza di Bonaccini: dal 4 maggio via libera agli allenamenti (in forma individuale) anche a chi pratica sport di squadra. Ora cosa succede?

La Regione Emilia-Romagna concede la possibilità di effettuare sedute ad "atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale". Il governo invierà una diffida?

Il punto 7 dell’ordinanza firmata ieri da Stefano Bonaccini, presidente della Regione Emilia-Romagna, è una sorpresa. "È consentito l'allenamento in forma individuale di atleti professionisti e non professionisti riconosciuti di interesse nazionale dal Coni, dal Comitato Italiano Paralimpico e dalle rispettive federazioni, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento in strutture a porte chiuse, anche per gli atleti di discipline sportive non individuali"

L’ultima riga è quella che colpisce: le sedute dovranno essere individuali, ma possono essere effettuate anche da atleti che praticano sport di squadra già a partire dal 4 maggio. Di fatto, un via libera per calcio, basket, volley e non solo per squadre di Serie A, ma anche per sportivi “non professionisti riconosciuti di interesse nazionali dal Coni”. Insomma, le maglie si allargherebbero parecchio e di fatto l’ordinanza andrebbe contro quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che prevedeva come prima data utile per la ripresa delle attività di squadra (stiamo sempre parlando di allenamenti individuali) il 18 maggio.

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