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Sportpiacenza sul podio al Premio Nazionale di Giornalismo Sportivo "Antonio Spallino"

Un articolo di Matteo Marchetti premiato a Como nella manifestazione riservata a giornalisti "che raccontano lo sport con particolare attenzione all’approccio etico fondato sui valori dell’olimpismo, del fair play, del ruolo di coesione sociale e di inclusione di tutti gli atleti"

C’è anche Sportpiacenza sul podio del Premio Nazionale di Giornalismo Sportivo per l’Etica nello Sport “Antonio Spallino”. All’iniziativa promossa dall’associazione La Stecca di Como, Panathlon Club Como e LarioIn con il sostegno di Banca Generali Private, la nostra testata ha ricevuto un prestigioso riconoscimento grazie a un articolo pubblicato lo scorso anno sul bellissimo gesto di fair play di Edoardo Ferrari, giovane atleta della Yama Arashi che dopo aver vinto il titolo italiano a tavolino a causa del ritardo del suo avversario lo ha rimesso in palio conquistandolo nuovamente.

L’articolo, a firma di Matteo Marchetti, è stato scelto fra i finalisti del premio nazionale, che ha vissuto la giornata di premiazione nella bellissima cornice di Villa Olmo a Como, alla presenza del sindaco della cittadina lombarda Alessandro Rapinese, di Alessandro Fermi, Assessore regionale all'Università, ricerca, innovazione di Regione Lombardia e di Angelo Orsenigo, consigliere regionale lombardo.

A Giulio Mola è andato il primo premio con l’articolo inchiesta "Tra sport e cronaca: Un giovane su due disposto a giocare sporco” pubblicato da Il Giorno. Secondo posto per Beatrice Fiaschi con l’articolo dal titolo “Scherma per non vedenti: a una stoccata dal diventare disciplina paralimpica” pubblicato dalla testata Radio Libera Tutti. Il terzo posto ha visto un ex aequo per Matteo Marchetti di Sportpiacenza e Erica Calissi. La Calissi ha partecipato con un video servizio trasmesso dalla trasmissione Primo Piano di TBNews.

Ad Aldo Grasso che ha partecipato con l’articolo dal titolo “Tour de France, la stretta di mano Vingegaard-Pogacar come la borraccia di Coppi e Bartali” pubblicato dal Corriere della Sera, è andato un premio speciale della giuria.

Matteo Marchetti

L’iniziativa, che ha ottenuto il patrocinio del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi – Unione Stampa Sportiva Italiana e del Comune di Como con il supporto della Famiglia Spallino, vuole celebrare la memoria di Antonio Spallino, campione olimpico di scherma, indimenticato sindaco di Como dal 1970 al 1985, fondatore del Panathlon International Club Como, per anni presidente de La Stecca e per tutta la sua vita testimone del ruolo fondamentale dell’etica e della cultura nella società civile. Il Premio è istituito con lo scopo di riconoscere e stimolare giornalisti che raccontano lo sport nelle sue varie discipline, con particolare attenzione all’approccio etico fondato sui valori dell’olimpismo, del fair play, del ruolo di coesione sociale e di inclusione di tutti gli atleti.

La giuria della seconda edizione del Premio Nazionale di Giornalismo Sportivo per l’Etica nello Sport “Antonio Spallino” era presieduta da Franco Spallino e composta da Angelo Luigi Baiguini, vice presidente dell’Ordine Nazionale dei Giornalisti; Gabriele Tacchini, presidente del Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi-USSI Lombardia; Maurizio Monego socio del Panathlon International Club di Como; Maria Grazia Gispi giornalista indicata da La Stecca di Como e Paolo Annoni giornalista indicato da LarioIn.

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