Varie

La tegola di Spadafora: «Lo sport non ripartirà prima del 2021»

Il Ministro: «Non ci sono le condizioni sanitarie necessarie per prevedere dei ritorni in campo, neanche se fra due settimane i numeri dovessero essere migliori»

Il Ministro Vincenzo Spadafora

Quello che ormai il mondo dello sport si attendeva è a un passo dall’ufficialità: non sarà possibile riprendere l’attività prima del 2021. La scadenza del 3 dicembre fissata dal Dpcm attualmente in vigore non consentirà la ripartenza delle discipline sportive dilettantistiche e giovanili. Sia chiaro, nessuno si illudeva (molte federazioni hanno già fissato come data del possibile ritorno in campo gennaio del prossimo anno) ma adesso arriva anche la conferma per voce di Vincenzo Spadafora, Ministro dello sport. Intervenuto a Porta a Porta il responsabile del dicastero ha chiarito: «Non ci sono le condizioni sanitarie necessarie per prevedere delle ripartenze, è necessario prepararsi alla proroga delle chiusure».

Fino a quando ancora ovviamente non si sa. I numeri sembrano migliorare, anche se lentamente, ma Spadafora non si illude. «Anche se fra due settimane i dati dovessero essere più soddisfacenti ci attendono comunque mesi complicati e saremo chiamati a ulteriori sacrifici, non sarà come la scorsa estate. Oltretutto la divisione in zone rimarrà e questo condizionerà anche il mondo dello sport: sarà difficile riaprire prima del 2021».

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

La tegola di Spadafora: «Lo sport non ripartirà prima del 2021»

SportPiacenza è in caricamento