Venerdì, 19 Luglio 2024
Varie

Il caso Juventus e la giustizia sportiva

Ai bianconeri tolti 15 punti, uno sviluppo che ha scosso il calcio italiano

Alla Juventus sono stati tolti 15 punti in seguito a un'indagine sulle sue passate operazioni di trasferimento, uno sviluppo che ha scosso il calcio italiano e posto importanti interrogativi a livello internazionale.

I 36 volte campioni d'Italia, che hanno negato ogni illecito e hanno intenzione di fare ricorso, sono stati accusati di aver truccato i loro bilanci gonfiando le spese sostenue, e venerdì hanno ricevuto la punizione decisa dalla giustizia italiana.
 

A rischio le competizioni in Europa per la Juventus

La Juventus era terza in classifica in Serie A, ma la penalizzazione la farà scendere al 10° posto, mettendo a rischio le sue possibilità di qualificarsi per le importanti competizioni a livello europeo.

In una dichiarazione rilasciata in tarda serata, il tribunale ha anche imposto a 11 dirigenti passati e presenti della Juventus il divieto di ricoprire incarichi nel calcio italiano. L'ex presidente Andrea Agnelli è stato bandito per due anni e l'ex direttore sportivo Fabio Paratici - ora al Tottenham - ha ricevuto un divieto di 30 mesi.
 

Come siamo arrivati a questo punto?

La Juventus, impegnata nel secondo aumento di capitale in tre anni, è stata obbligata - in quanto società quotata alla borsa di Milano - a rivelare di essere soggetta a un'ispezione da parte dell'autorità di vigilanza finanziaria italiana, la CONSOB, in merito ai ricavi da diritti pluriennali alle prestazioni dei calciatori.

La COVISOC, un'altra autorità di vigilanza incaricata di controllare l'industria del calcio in Italia, aveva trasmesso alla Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) un rapporto che evidenziava 62 trasferimenti del triennio 2019-2021 per un controllo più approfondito.

La Juventus è stata assolta insieme ad altre 10 società, tra cui l'attuale leader della Serie A, il Napoli, nell'aprile 2022. Paratici e Agnelli sono stati scagionati tra le 59 persone che hanno sostenuto la tesi della Procura, che si è basata sul sito web Transfermarkt, ampiamente utilizzato ma non ufficiale, come punto di riferimento per la valutazione dei giocatori.
 

Le dichiarazioni della Juventus

La Juventus ha intenzione di presentare ricorso in appello una volta pubblicate le motivazioni della sentenza, che è prevista 10 giorni dopo la decisione di venerdì.

Nel frattempo i legali del club hanno rilasciato una dichiarazione dai toni forti, sostenendo che le sanzioni della FIGC costituiscono una chiara disparità di trattamento nei confronti della Juventus e dei suoi dirigenti rispetto a qualsiasi altra società. Avrebbe aggiunto di ritenere che questa sia una palese ingiustizia anche nei confronti di milioni di tifosi, e che confiderebbero che possa essere presto sanata nel prossimo grado di giudizio.

Prima della partita di domenica in Serie A contro l'Atalanta, e di sapere i risultati calcio ieri, il manager Massimiliano Allegri è stato preso d'assalto dai giornalisti nella conferenza stampa pre-partita per avere la sua opinione riguardo questi fatti.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il caso Juventus e la giustizia sportiva
SportPiacenza è in caricamento