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A Piacenza apre la Wrestling Academy, la scuola per diventare lottatori

Gli insegnanti sono i piacentini Paolo Borlini e Angelo Francesco Arata, wrestler di punta della Wiva (Wrestling Italiano Veramente Autentico). Tutti gli aspiranti Hulk Hogan possono iscriversi alle loro lezioni: è la prima scuola di Wrestling a Piacenza

Un’accademia di Wrestling nel cuore di Piacenza. Si chiamerà “Wiva Wrestling Academy”. E’ l’iniziativa originale di due lottatori piacentini, Paolo Borlini e Angelo Francesco Arata. Gli allenamenti saranno presso la palestra Activa della Farnesiana. Le porte sono aperte a tutti gli appassionati del celebre sport di lotta made in Usa, che da oggi possono coltivare il sogno di diventare il nuovo Hulk Hogan. «L’intento mio e di Angelo - spiega Paolo - è quello di creare un nuovo polo di allenamento a Piacenza, vogliamo far crescere il nostro movimento coinvolgendo nuovi appassionati. Chi fosse interessato può contattare me e Angelo mediante i nostri profili personali su Facebook, oppure scrivere alla pagina ufficiale della Wiva Wrestling». Sia Paolo che Angelo sono due wrestler di punta della lega Wiva (Wrestling Italiano Veramente Autentico), una delle principali federazioni italiane, con sede a Reggio Emilia, che propongono show di lotta itineranti su tutto il territorio del Belpaese. «Non abbiamo un calendario fisso, andiamo dove ci chiamano. Può essere ovunque, a una fiera o a un evento». Paolo veste i panni del terribile “Jacob”, mentre Angelo è l’anima buona - e festaiola - del Wrestling italiano: il due volte campione nazionale Claudio Campari. Loro saranno i maestri per chiunque vorrà tentare la strada di questo sport iscrivendosi alla Wiva Wrestling Academy: «L’allenamento si divide in tre parti - spiega Paolo - c’è una parte di preparazione atletica, che curo personalmente, mentre Angelo, che ha più esperienza di me, baderà alla componente tecnica: per esempio le mosse e come cadere senza farsi male. Infine, s’insegna come interagire con il pubblico, che è la componente teatrale di questa disciplina. E’ una parte molto importante, perché il wrestling è anche intrattenimento».  

E per chi non sentisse scorrere nelle proprie vene il sangue del combattente, non c’è alcun problema. Il Wrestling non è solo muscoli, suplex e mosse spettacolari. C’è spazio anche per chi ha altri talenti: «Il Wrestling è bello perché ognuno ha una caratteristica che deve essere bravo a valorizzare. C’è chi è più bravo a lottare, altri invece sono perfetti per interagire con il pubblico. Ognuno può avere il suo ruolo e dare un contributo. Il nostro scopo è cercare elementi del roster (la rosa dei lottatori, ndr) ma anche presentatori, tecnici, arbitri, vallette. Non deve inoltre spaventare l’età - precisa Paolo - e se non si ha nessuna esperienza negli sport di lotta: io, per esempio, ho iniziato tardi e non avevo mai praticato questo genere di discipline». 

Gli allenamenti sono al sabato, dalle 12.30 alle 14.30: «Abbiamo pensato che fosse un orario perfetto, perché lascia libero il pomeriggio e permette, a chi vuole, di andare a bere una birra tutti insieme. Il nostro vuole essere un ambiente tranquillo, dove tutti sono amici». Che la strada verso la cintura di campione abbia inizio.

Guarda il video dell'accademia

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