rotate-mobile
Martedì, 29 Novembre 2022
SportLibri

Sandro Mazzola, ottant’anni in un libro

“Ho scelto di stare davanti alla porta” aiuta a comprendere non solo l’età dell’oro del calcio italiano ma anche una società profondamente diversa

Sandro Mazzola ha compiuto 80 anni, bastano per fare di questo personaggio non solo un testimone del tempo, ma un mito del calcio dagli anni Sessanta in poi. C’è un libro, “Ho scelto di stare davanti alla porta” (Limina) che racchiude la propria filosofia di uomo, di calciatore e di sportivo autentico. Lo presentò insieme a chi scrive e all’amico Giorgio Lambri alla galleria “Biffi Arte” qualche anno fa e parlarne oggi assume un significato particolare perché il tempo alla lunga aiuta a distinguere se un dipinto è originale o meno, se un libro è un capolavoro o una bufala e se uno sportivo è campione vero o semplicemente specchio di un’epoca. Quando fu ospite della galleria d’arte di via Chiapponi, Mazzola accettò di raccontare Mazzola, di essere se stesso e rispondere alle domande dei tanti tifosi sulla sua avventura ricca di fascino e di suggestione. La sua presenza piacentina fu anche un modo per sfiorare con la memoria i grandi personaggi che questo campione conobbe. Storie, aneddoti, ricordi, uno su tutti, il papà Valentino.

Era il 4 novembre 1962 quando Mazzola esordì nell’Inter in serie A e ne fece parte fino al 3 luglio 1977, la domenica della sua ultima partita (un derby), ma la vita del grande campione nerazzurro è legata soprattutto nella prima infanzia alla scomparsa del padre Valentino nella tragedia di Superga, era il 4 maggio del 1949: “Avevo sei anni. Nessuno quel giorno mi disse dell'accaduto. Capii da solo che qualcosa di grosso fosse successo. Quell'incidente aereo che ha visto la morte di mio padre e dell'intero grande Torino, ha cancellato i miei primi anni di vita. E da li ho ricominciato. L’unica memoria di mio padre è l’immagine di un uomo che io vedevo molto alto, e che solo più tardi scoprii non esserlo, la cui mano, enorme per me bambino, stringeva la mia”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Sandro Mazzola, ottant’anni in un libro

SportPiacenza è in caricamento