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Scherma

Circa 1600 atleti e 400 squadre: dal 25 al 27 marzo Piacenza capitale italiana della scherma

La nostra città ospita i Campionati di fioretto, spada e sciabola. Il sindaco Barbieri: «Sono giornate straordinarie per la nostra città»

Non solo la presentazione dei campionati italiani a squadre di scherma, ma anche una tappa del campionato Under 14 e una partnership della città con la Federazione italiana scherma (Fis). Sono stati presentati questa mattina i campionati che si svolgeranno a Piacenza Expo dal 25 al 27 marzo. In pedana saliranno circa 1600 atleti (400 le squadre presenti) che si affronteranno in tutte e tre e armi: il 25 le gare di fioretto, il 26 di spada e il 27 di sciabola. E per le gare dei giovanissimi sono attese almeno altre mille persone, tra atleti e accompagnatori.

La presentazione è avvenuta nell’Auditorium di Sant’Ilario. Oltre ai relatori – il sindaco Patrizia Barbieri, il vicepresidente vicario della Federazione, il campione olimpico Maurizio Randazzo, il delegato provinciale del Coni, Robert Gionelli e il presidente del Circolo Pettorelli, Alessandro Bossalini, che ha portato a Piacenza per la prima volta i campionati italiani – erano presenti in sala l’assessore allo Sport, Stefano Cavalli, il presidente di Piacenza Expo, Giuseppe Cavalli, autorità militari, e diversi imprenditori tra i tanti che hanno sostenuto la manifestazione che ha avuto la compartecipazione della Regione Emilia-Romagna attraverso Apt Servizi.

Barbieri ha parlato di «giornate straordinarie per Piacenza, con ben due gare di livello nazionale. L’impegno del Pettorelli è continuo nel solco dei maestri Bruno Polidoro e Sandrino Bernardelli. L’accordo di Piacenza City partner della Federazione - siamo la 36ª città - è importantissimo, perché ha l’obiettivo di lavore insieme per il territorio e per la comunità sportiva. Un grazie va anche a Piacenza Expo e a Tempi, che garantirà un servizio diretto di bus per i luoghi di gara».

Randazzo ha sottolineato come «il compito della Fis è di promuovere la scherma, anche nelle piccole realtà. Il nostro sport non ha grandi entrate e dobbiamo ringraziare gli accordi con gli Enti locali che ci permettono di organizzare eventi come questo».

Secondo Gionelli «avere a Piacenza il vice presidente di una federazione è il segno di lungimiranza del governo dello sport, per attirare i giovani, che è l’obiettivo del Coni. Organizzare questi eventi dopo la pandemia ha richiesto un grande sforzo organizzativo, e anche economico, che è riuscito grazie al gioco di squadra tra Enti locali, associazioni sportive e imprenditori. I campionati tricolori sono promozione dello sport e del territorio».

Lunghi ed estesi a tutti coloro che hanno contribuito a portare le due gare a Piacenza sono stati i ringraziamenti di Bossalini. «Ringrazio in particolare la Federazione - ha affermato - per aver creduto nel Pettorelli e il Comune per l’accordo di City partner». Il presidente non ha poi dimenticato l’autore delle due locandine, Giovanni Freghieri, il noto disegnatore della casa editrice Bonelli (Dampyr, Tex, Dylan Dog e tanti altri). Oltre alle associazioni di categoria (alberghiere, commercianti e aziende) il Boss ha ricordato che le numerose persone che arriveranno a Piacenza potranno visitare in Fiera la Galleria del gusto con il meglio della nostra produzione agroalimentare e la presenza dei nostri prodotti più famosi. A margine delle gare, sabato sarà presentato, sempre a Piacenza Expo, il libro "La porta di Esculapio”, scritto dal medico della Federazione Antonio Fiore. 

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