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Addio Sandrino Bernardelli, pilastro della scherma

Il Circolo della scherma "Pettorelli" di Piacenza piange Sandrino Bernardelli, presidente onorario del sodalizio scomparso in mattinata all'età di 94 anni. Nato il 1 marzo 1921, Bernardelli ha rappresentato una figura storica per la scherma, non...

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Il Circolo della scherma "Pettorelli" di Piacenza piange Sandrino Bernardelli, presidente onorario del sodalizio scomparso in mattinata all'età di 94 anni. Nato il 1 marzo 1921, Bernardelli ha rappresentato una figura storica per la scherma, non solo piacentina, dove ha ricoperto vari incarichi dopo aver praticato la nobile disciplina sportiva.

Si terranno martedì alle 9,30 a Piacenza i funerali. Il rito funebre si terrà nella chiesa di Santa Teresa (corso Vittorio Emanuele II) e vedrà la partecipazione di una delegazione del "Pettorelli", da sempre vicino al proprio presidente.

LA CARRIERA - Sandrino Bernardelli ha iniziato l'attività sportiva a 17 anni nella sezione schermistica del Dopolavoro ferroviario di Piacenza per poi proseguirla fino al 1940. Dopo la guerra, l'ha ripresa nel 1945 con la costituzione della Società schermistica piacentina, salendo in pedana fino al 1958, mentre nel 1955 è stato uno dei soci fondatori del Circolo della scherma "Pettorelli" della città emiliana. Da atleta, ha partecipato a gare regionali e nazionali e a tornei a squadre in Emilia Romagna, ottenendo buoni piazzamenti; le sue armi preferite erano spada e fioretto.
Ricca la carriera dirigenziale: dal 1948 al 1951 e dal 1977 al 1984 è stato fiduciario provinciale Fis (Federscherma), oltre a ricoprire prima la carica di consigliere del comitato regionale Fis dal 1968 al 1984 e poi quella di presidente dal 1984 al 1996. Lunghissimo anche il suo percorso nel circolo "Pettorelli" di Piacenza, del quale è stato vicepresidente dal 1968 al 1994, segretario e tesoriere dal 1994 al 1997 e presidente dal 1997 al marzo 2013, quando ha passato il testimone ad Alessandro Bossalini ed è stato insignito della carica di presidente onorario.
Bernardelli è stato anche un pilastro dell'intero sport piacentino, al quale ha contribuito ricoprendo la carica di componente della giunta del Coni provinciale dal 1989 al 2001, mentre nell'aprile 1994 è stato nominato vicepresidente, ricoprendo l'incarico di collaboratore di giunta fino al 30 agosto 2003.
Diversi i riconoscimenti ricevuti: nel 1990 il Coni lo ha insignito della Stella d'argento al merito sportivo, per poi ricevere nel 1996 la Stella d'oro dopo esser stato nominato nel 1992 cavaliere della Repubblica italiana. Nel 1999 il Coni piacentino gli ha assegnato il premio "Edgardo Franzanti-Una vita per lo sport", mentre nel 2014 è stato premiato dal Panathlon di Piacenza per la lunga carriera nello sport.
Di professione geometra (ha lavorato per la Provincia di Piacenza), Sandrino Bernardelli lascia la moglie Fernanda e Carlo, uno dei due figli insieme a Giuseppe (deceduto prematuramente).

I RICORDI - "Era una figura - spiega il vicepresidente del Pettorelli Carlo Polidoro - molto vicina alla mia famiglia, con mio padre Bruno c'era sempre ed è stato sempre vicino all'attività del circolo, prendendone in mano le sorti quando mio padre morì. Gentiluomo, persona per bene e onesta, intenditore e appassionato, difficilmente sopra le righe: Bernardelli era un patrimonio per tutto lo sport ed è una perdita immensa".
"Se n'è andato - aggiunge l'attuale presidente del Pettorelli Alessandro Bossalini - un pezzo, anzi la storia del nostro circolo. Era l'ultimo rimasto dei soci fondatori, ma anche un punto di riferimento per tutti: dirigenti, tecnici e atleti, perché il "President", come lo chiamavo io, era sempre disponibile. Sapeva stare con i giovani, ai quali trasmetteva la passione per lo sport che amava, la scherma. Ciao President, "che bei tempi" mi hai detto".

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