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Rugby A - Raduno Lyons: «Vogliamo ripeterci»

E' possibile fare meglio di una squadra che nella passata stagione ha sfiorato il grande salto in Eccellenza, perdendo solo la finalissima promozione contro L'Aquila? «E' difficile ma ci proveremo». Con questo obiettivo la Sitav Lyons si è...

Il nuovo acquisto, Travis Larsen
E' possibile fare meglio di una squadra che nella passata stagione ha sfiorato il grande salto in Eccellenza, perdendo solo la finalissima promozione contro L'Aquila? «E' difficile ma ci proveremo». Con questo obiettivo la Sitav Lyons si è radunata nel tardo pomeriggio di oggi nel quartier generale di via Rigolli e ha iniziato la lunga preparazione che porterà all'esordio della Serie A il 5 ottobre a Recco. Una Serie A che si presenta rinnovata, con la nuova formula che eliminando la A2 ha permesso di fatto il ritorno del derby del Beltrametti contro il Piacenza, una partita che da sempre richiama centinaia di spettatori. Una Serie A che conta quattro gironi da sei squadre ciascuno al via: Lyons, Piacenza, Pro Recco, Cus Torino, Rugby Reggio e Cus Genova, le prime tre passeranno alla seconda fase della pool promozione, mentre le ultime tre entreranno nella pool retrocessione.

Una rivoluzione dettata dalla crisi economica che sta attraversando anche il mondo del rugby, ma lasciando perdere questi discorso si può dire che ai nastri di partenza i Lyons si presentano profondamente rinnovati. Tra scarpe appese al chiodo e saluti hanno lasciato la tana dei leoni Paoletti, Barroni, Andrea Buondonno, Barraud e Matteo Cornelli. In compenso il direttore sportivo Nucci ha allestito una rosa più giovane ma davvero di altissimo livello con le tre punte di diamante: il pilone Fabio Staibano (classe 1983, ex Petrarca Padova e con 11 caps in Nazionale), il promettente giovane classe 1995 Davide Pasini a cui verrà affidata la regia del gioco e il numero otto neozelandese classe 1991 Travis Larsen. Insieme a loro sono arrivati anche il pilone Pardeep Singh, Daniele Greco e Nicholas Amadasi, il tutto da amalgamare sotto la sapiente regia del tecnico Kelly Rolleston. E proprio da qui partiamo.

«E' vero - spiega il neozelandese - l'anno scorso abbiamo fatto una stagione strepitosa, giocando un bel rugby e arrivando fino in fondo alla competizione con la finalissima persa contro l'Aquila, tuttavia la mia filosofia è quella di cercare di migliorarsi sempre e sarà così anche in questa annata perché vedo margini di miglioramento. E' ovvio che avendo fatto le semifinali promozione due anni fa e la finale a maggio saremo indicati dagli addetti ai lavori come una delle favorite, ma i ruoli non ci spaventano e siamo pronti a rimetterci in discussione». Una rosa che è cambiata molto soprattutto sotto il profilo dell'esperienza. «Siamo più giovani della passata stagione ma qui ai Lyons non c'è mai stata la paura di farli giocare, diciamo che forse manchiamo di esperienza sui tre quarti. Il campionato? Sarà dura perché ci sono squadre competitive e poi la nostra partenza non è facile con la trasferta di Recco e subito dopo il derby». E proprio qui corre il pensiero di Rolleston che con la maglia del Piacenza ha scritto pagine importanti ma oggi allena i Lyons. «Il derby è una partita che fa bene a tutto il movimento e sarà una domenica speciale non solo per me, ma anche per tutti quelli che saranno in campo».

Sorridente come sempre il presidente dei Lyons, Natalino Fanzola. «Sono molto soddisfatto della passata stagione, l'Aquila era più attrezzata di noi, però non abbiamo assolutamente sfigurato. Oggi si riparte con lo stesso entusiasmo, sappiamo che la squadra necessitava un rinnovamento perché alcuni hanno smesso o hanno cambiato maglia e abbiamo scelto di ringiovanire la rosa a disposizione di Rolleston senza perdere di vista l'obiettivo: provare a ripetere ciò che stavamo per fare a maggio. Come detto - prosegue il numero uno bianconero - siamo forse una della squadre più giovani del campionato e il compito di fare da collante è affidato a gente di esperienza come Fabio Staibano che conta undici presenze in Nazionale. Il derby? E'una bella domenica da vivere con centinaia di spettatori sulle tribune».

Chiusura per il nuovo arrivo Travis Larsen, neozelandese classe 1991 e numero 8 che arriva in Italia per conoscere il nostro rugby. «Avevo voglia di provare un rugby differente da quello neozelandese ed ero affascinato dall'Italia. Imparerò a conoscere il vostro gioco. Le responsabilità? Essere considerato tra i leader non mi pesa affatto, sono pronto per questa avventura con la maglia dei Lyons». A fine mese ci sarà il classico ritiro a Coli mentre il 14 settembre è in programma un triangolare con Viadana e Colorno.
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