menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Ripartire in sicurezza si può, l'esempio della pallavolo piacentina: previste 600 gare, il 98 per cento sono quelle disputate

Da fine febbraio partiti i campionati organizzati dalla Fipav locale. Fra qualche giorno inizia anche la Coppa Italia, l'attività prosegue fino alla fine di luglio

Far ripartire lo sport in sicurezza è possibile. Adesso non è più uno slogan ma una certezza, ci sono i numeri a confermare che si può tornare in campo riducendo al minimo i rischi. Lo dimostra la Federazione pallavolo piacentina, che a fine febbraio ha riaperto le palestre per allenamenti e campionati di tutte le categorie giovanili fino all’Under 13 compresa. E dopo un mese e mezzo di gare i numeri confermano che la scelta è stata quella giusta, con pochissimi incontri rinviati per Covid e i tornei che si stanno svolgendo regolarmente. Ovviamente, ma questo è scontato ribadirlo, rispettando rigidi protocolli che garantiscano la salute di atleti, tecnici, dirigenti e arbitri.

Da sottolineare un aspetto importante: la Fipav di Piacenza era stato il primo Comitato a fermare i campionati a febbraio 2020, quando anticipando le decisioni successivamente prese a livello nazionale decise di stoppare tutte le attività per mettere in sicurezza i propri tesserati. Oggi però la situazione è cambiata, soprattutto sul territorio provinciale, e i vertici locali hanno deciso di proporre il ritorno in campo.

Parlando di cifre, da fine febbraio a oggi in tutti i campionati sono state programmate oltre 600 gare; gli incontri non disputati per Covid o per sospetti di infezione sono stati una decina, dunque si è disputato il 98 per cento delle partite previste.

Chiaro che anche il volley ha dovuto far fronte alle problematiche provocate dal virus, riscontrando un calo del 30 per cento delle formazioni iscritte, ma ai nastri di partenza di questa stranissima stagione iniziata alla fine di febbraio si sono presentate 140 formazioni, divise nei 9 campionati previsti.

Non è finita: a livello centrale la Fipav non aveva inizialmente inserito nelle manifestazioni “di preminente interesse nazionale” alcune categorie: Serie D, Prima e Seconda divisione e Under 12 che dunque fino alla scorsa settimana erano ferme sia come allenamenti sia ovviamente come campionati.

Per ovviare la Federazione ha però creato ex novo la Coppa Italia riservata alle singole categorie, coinvolgendo dunque tutte quelle formazioni ancora ai box. I riscontri da parte delle società sono stati positivi e a fine mese inizierà la Coppa Italia con l’attività che si protrarrà fino alla fine di luglio, per consentire a ragazzi e ragazze di recuperare almeno in parte i mesi persi. Non è poi da escludere che con l’allentamento delle restrizioni e l’arrivo della bella stagione si possa riprendere anche l’attività all’aperto che interessa le categorie dei più piccoli.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento