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Volley - Il Bakery sceglie la Nicolini per puntare alla A2

C’è una nuova giocatrice, c’è un nuovo logo, ma gli obiettivi non cambiano. Lo sguardo è sempre rivolto verso l’alto e il doppio traguardo è di quelli ambiziosi: «Vogliamo arrivare in Serie A con il volley e con il...



C’è una nuova giocatrice, c’è un nuovo logo, ma gli obiettivi non cambiano. Lo sguardo è sempre rivolto verso l’alto e il doppio traguardo è di quelli ambiziosi: «Vogliamo arrivare in Serie A con il volley e con il basket». L’occasione è da ricordare: l’annuncio del nuovo acquisto Laura Nicolini che si presenta con il sorriso sulle labbra, la consueta simpatia e uno scudetto appena lucidato sul petto. Per raggiungere obiettivi importanti ci vogliono protagonisti abituati a vincere; il primo tassello del nuovo Bakery lascia immediatamente intendere che la squadra, neopromossa in B1, abbina i fatti alle belle parole.

VERTICE - Marco Beccari non ha bisogno di domande e parte a razzo: «Abbiamo iniziato tre anni fa e passo dopo passo siamo arrivati dove volevamo. Ma non abbiamo intenzione di accontentarci, continuiamo a guardare verso l’alto». Pallavolo e pallacanestro sono un tutt’uno nella galassia Bakery, che ha creato la struttura del Bakery sport come “cappello” per unire le due realtà nominando Maurizio Beccari direttore generale di entrambe le formazioni. «Forse siamo l’unica società in Italia con due squadre a questi livelli». Nessuno si prenda la briga di controllare se è vero, perché fra dieci mesi si corre il rischio di rifare tutti i conti. «Non ci vogliamo fermare, puntiamo a chiudere il campionato ai vertici, diciamo nelle prime tre posizioni sia con il volley sia con il basket. E il nostro duplice obiettivo è arrivare in Serie A».

CUORE - Poi arrivano gli elogi a Laura Nicolini, pezzo pregiato di un mercato che sta prendendo forma in questi giorni: «Con lei abbiamo fatto un discorso di cuore, perché ovviamente a livello tecnico non potevamo mettere sul piatto qualcosa di meglio dello scudetto. Lei sarà importantissima come giocatrice, come aiuto per crescere e come esempio per le ragazzine del nostro vivaio».

RAGAZZINA - Sorride Laura a pochi centimetri di distanza, ringrazia e parla di «nuova famiglia» dopo otto anni alla Rebecchi Nordmeccanica. «Sono contenta di tornare nel mio vecchio palazzetto che ho sempre avuto nel cuore e di ritrovare persone come Stefano Mazzari, che mi aveva portato a Piacenza otto anni fa, Giuseppe Vincini e Roberto Ferrari oltre al tecnico Gese Cremonesi. Riparto con l’entusiasmo di una ragazzina». Accettando la proposta di una squadra di B1 nonostante avesse avuto offerte anche da A1 e A2. «Non è un problema di categoria, ho scelto il Bakery perché la società è seria e gli obiettivi importanti. Poi non voglio dimenticare il legame che ho con la città».

A proposito di Piacenza, i dirigenti presentano anche il nuovo logo, con la Lupa e i due palloni da volley e basket, «un messaggio significativo: è il Bakery che abbraccia Piacenza». Si continua a parlare di ambizioni, sotto gli occhi attenti del direttore sportivo Stefano Mazzari e del direttore generale Maurizio Beccari, imbeccati dal padrone di casa Andrea Amorini. «Stiamo gettando le basi - spiega proprio Maurizio Beccari - per dare vita a squadre ambiziose ma anche a staff tecnici e societari di valore. Fino ad ora il percorso è stato molto soddisfacente, ma non ci accontentiamo».

E mentre si fissano le date dei raduni, lunedì 19 agosto per il basket e martedì 20 per il volley, c’è tempo anche per gettare uno sguardo al futuro. «Siamo una polisportiva - conclude Marco Beccari - e non escludiamo di comprendere altre attività oltre al basket e al volley. Ma a due condizioni: dobbiamo riuscire a seguire tutto nel migliore dei modi sostenendolo adeguatamente da un punto di vista economico».
Ambizioso ma serio, il Bakery prosegue la sua scalata.

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