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Volley B - Conad battuta ma ancora in testa

E’ una Canottieri Ongina senza sosta quella che prosegue l’emozionante cavalcata nel campionato di serie B maschile. La trasferta domenicale in Liguria a domicilio della Spinnaker Albisola ha fruttato ai gialloneri la settima vittoria consecutiva...

La Conad Alsenese al completo-3
E’ una Canottieri Ongina senza sosta quella che prosegue l’emozionante cavalcata nel campionato di serie B maschile. La trasferta domenicale in Liguria a domicilio della Spinnaker Albisola ha fruttato ai gialloneri la settima vittoria consecutiva grazie al rotondo 3-0 che ha permesso ai ragazzi di Botti e Zanichelli di consolidare il secondo posto in graduatoria, guadagnando una lunghezza sul Fossano (terzo), ora a -3. Inoltre, il successo esterno (l’unico del turno) ha consentito ai piacentini di accorciare il divario dalla vetta, sempre occupata dal Parella Torino, ma ora con soli due punti di vantaggio.
In terra ligure, la Canottieri Ongina ha recitato il copione da attrice protagonista, tenendo sempre ben salde in mano le redini del gioco e non lasciando spazio alle velleità dei padroni di casa, desiderosi di punti utili in chiave salvezza. Sempre in vantaggio ai secondi time out tecnici, la squadra di Botti e Zanichelli non ha poi avuto problemi nelle varie volate dei parziali, chiusi con un doppio 25-20 e infine con il 25-21 del terzo set. In particolare, i gialloneri hanno scavato il solco in attacco, chiuso con il 55% per cento di positività contro il 45 locale e con quattro errori in meno. A livello individuale, nell’ambito comunque di un’ottima prova corale, spiccano i 17 punti dell’opposto Maikel Cardona.
Sabato la Canottieri Ongina disputerà il penultimo incontro dell’anno solare (l’ultimo del 2016 a Monticelli) ospitando alle 21 i pavesi del Volley 2001 Garlasco, mentre prima delle vacanze natalizie ci sarà la trasferta di sabato 17 dicembre a Ciriè contro la Pvl Cerealterra.

Risultati ottava giornata d’andata serie B maschile girone A:
Novi Pallavolo-Gerbaudo Savigliano 3-1
Parella Torino-Bre Banca San Bernardo Cuneo 3-2
Volley 2001 Garlasco-Nuncas Sfoglia Chieri 3-1
Pvl Cerealterra Ciriè-Zephyr Trading La Spezia 3-0
Benassi Alba-Hasta Volley Asti 3-0
Mc Donald’s Crf Fossano-Sant’Anna Tomcar 3-2
Spinnaker Albisola-Canottieri Ongina 0-3
Classifica: Parella Torino 22, Canottieri Ongina 20, Mc Donald’s Crf Fossano 17, Bre Banca San Bernardo Cuneo 15, Novi Pallavolo 14, Volley 2001 Garlasco 13, Zephyr Trading La Spezia 11, Sant’Anna Tomcar, Gerbaudo Savigliano, Nuncas Sfoglia Chieri 10, Benassi Alba 9, Spinnaker Albisola 8, Pvl Cerealterra Ciriè 7, Hasta Volley Asti 2.

SPINNAKER ALBISOLA-CANOTTIERI ONGINA 0-3
(20-25, 20-25, 21-25)
SPINNAKER ALBISOLA: Zappavigna 3, Nonne 2, Bettucchi 14, Repossi 3, Louza 11, Donati 6, Gobbi (L) 1, Pecorari 1, Ernandes, Assalino. N.e.: Skoreiko, Bottaro, Bisio (L). All.: Agosto
CANOTTIERI ONGINA: Giumelli 1, Nasari 8, De Biasi 9, Cardona 17, Caci 9, Bonola 6, Bisci (L), Binaghi 3, Bara. N.e.: Pazzoni, Filipponi, Miranda. All.: Botti-Zanichelli
ARBITRI: Zaia e Lerici
NOTE: Durata set: 24’, 25’, 26’ per un totale di 1 ora e 15 minuti di gioco
Spinnaker Albisola: battute sbagliate 12, ace 0, ricezione positiva 60% (perfetta 27%), attacco 45%, muri 5, errori 22
Canottieri Ongina: battute sbagliate 11, ace 2, ricezione positiva 69% (perfetta 43%), attacco 55%, muri 5, errori 20.

VOLLEY B2 FEMMINILE: CONAD FERMATA DAL BREMBO
Quando le vertigini danno alla testa, la caduta è dietro l'angolo. La sconfitta interna al tie break della Conad Alsenese (seconda stagionale, sempre al quinto set) contro il Brembo Volley Team nel corso dell'ottava giornata di campionato e la conferma del primato solitario in classifica - ora a quota 20, +1 su Offanengo e Cosmel Gorla - rappresentano per le piacentine solo delle magre reti di protezione a fronte di un tonfo che ha fatto davvero male. E solo il tempo ci dirà se i lividi subiti contro le bergamasche (quinte a 16) si faranno ancora sentire, perché se il punto incassato è l'unica cosa da salvare, la prestazione invece fa preoccupare.
Intanto bisogna riconoscere il valore delle ospiti, una formazione quadrata, che attacca a pieno organico (alla fine avrà ben cinque giocatrici in doppia cifra), che difende letteralmente l'impossibile e che era scesa in campo agguerrita in casa di una capolista irriconoscibile, frenetica e confusionaria, che è rimasta in gioco più per demerito avversario che per merito proprio.
A margine di tutto ciò va detto poi che la gara è stata interminabile - quasi due ore e quaranta di gioco sono un piccolo record di durata - e spettacolare, divertendo il pubblico come fosse al luna park (peccato si sia sentito solo il tifo avversario, veramente attrezzato, mentre quello di casa sia ancora troppo timido) e sfiancando le squadre come fossero pugili suonati al quindicesimo round. Per far capire meglio, alla fine si conteranno 513 attacchi complessivi, con una percentuale media del 25%.

Le gialloblu di Scaltriti partono bene (3-0 in un amen) non lasciando presagire quello che succederà col passare dei minuti, perché le bergamasche ingranano presto la marcia veloce e sono avanti ai time-out tecnici (7-8, 14-16) e poco dopo il coach piacentino ricorre ad un'altra chiamata discrezionale per suonare la carica (15-19). L'impressione è che l'Alsenese faccia una dannata fatica per chiudere il punto, per il quale è obbligata a scambi lunghissimi. La reazione tuttavia si vede subito, le piacentine pareggiano e hanno addirittura il set point ma Cassis d'esperienza trova una muro scomposto di Fanzini portando tutti ai vantaggi. Qui c'è lo sliding doors del match: se il pallone fosse caduto nel campo avversario, probabilmente la Conad avrebbe trovato quella tranquillità che l'avrebbe sbloccata mentalmente, risultato finale a parte, tornando a giocare come sa. Invece Bertocchi (muro su Fanzini) e Capoferri fissano il 26-28 ospite.
Il secondo parziale ricalca il punto a punto di quello precedente (8-7, 15-16) e anche il canovaccio non cambia con le gialloblu in affanno per chiudere ed ora anche troppo smaniose di toccare ogni pallone, creando confusione. Non serve la volata finale perché Brembo allunga e un errore di Magno (subentrata ad una Fanzini sotto tono) decreta il 21-25.

Due set sotto, Amasanti e compagne devono riaprire la contesa se vogliono sperare in qualcosa. Ci riescono nel terzo, registrando il proprio muro, iniziando a cambiare la varietà dei colpi e chiudendo con un vantaggio importante (25-15 grazie ad un mani-out di Fanzini) ma dopo aver sudato veramente più del necessario.
La quarta frazione torna sui binari visti nelle prime due, dove la stanchezza inizia ad affiorare. Indicativa la sagra del "ciapanò" da ambo le parti: dal 7-7 al 12-12 si contano ben otto errori punto (di cui 5 consecutivi) su undici attacchi. Chi sbaglierà meno vincerà, o il set o la partita. Brembo resta avanti con la solita gestione, la Conad esclude il gioco al centro e deve fare gli straordinari, confermato da un punto di Fanzini dopo ben sei tentativi dello stesso martello gialloblù. Tuttavia la capolista recupera, presa per mano dalla sua capitana Amasanti che in una trance agonistica attacca ogni pallone a ripetizione col braccio pesante. La squadra sale sulle sue spalle e completa la parità col 25-22 decretato per un'invasione delle bergamasche.

Si arriva così alla resa dei conti, con il mezzo miracolo inscenato dall'Alsenese che incamera intanto un punto in classifica che sembrava inimagginabile dopo due set. Le energie psico-fisiche delle ragazze di Scaltriti sono al lumicino ma ci vuole un sforzo per completare l'opera. Brembo parte forte (0-3) e al cambio di campo ha già doppiato le padrone di casa (4-8), allungando ancora fino al 4-11. La situazione delle padrone di casa peggiora quando il libero Gorreri è costretta ad uscire per un infortunio alla mano destra, subito rimpiazzata dalla giovanissima Giulia Gandolfi (diciassette anni il prossimo 29 dicembre) che fino allo scorso anno giocava in seconda divisione a Fidenza. Lo striscione del traguardo è li ad un passo, ma alle bergamasche viene il braccino mentre le piacentine hanno un ritorno d'orgoglio. Quando tutto sembra finito, un efficace turno in battuta di Magno porta l'Alsenese fino al 12-13, prima che la veterana Cassis e un ace di Lorenzi chiudano definitivamente il discorso per il 2-3 ospite.

Per la Conad - che comunque resta in vetta da sola, ma con la classifica accorciata - una sconfitta terapeutica che servirà a non distrarsi più.

L'INTERVISTA - SCALTRITI: «NOI POCO UMILI, CI HANNO SURCLASSATO»
Severe a fine partita le parole di mister Marco Scaltriti sulla prestazione delle sue atlete: "Questa sconfitta ci ha fatto male ma è stata una liberazione, così la mia squadra si ricorderà che deve tornare umile se vuole fare bella figura. Si deve ricordare delle sue origini, che in precampionato facevamo fatica e che solo col lavoro e umiltà siamo riuscite ad esprimerci al meglio a livello agonistico. E basta pensare alla classifica e al primo posto! Siamo una squadra che ha altri obiettivi, non costruita per la vetta e non dobbiamo più distrarci. In settimana l'ho ripetuto allo sfinimento ma forse non sono riuscito a farmi capire a dovere. Avevo anche detto che Brembo ci avrebbe fatto fare fatica perché difendevano l'impossibile e infatti sono venute da noi, surclassandoci sul piano agonistico e con un atteggiamento aggressivo. Loro mi sono veramente piaciute tanto e sono un'ottima squadra, però noi ci abbiamo messo del nostro. Avrei preferito perdere in un'altra maniera, invece non siamo riuscite a riproporre tutto quello che avevamo provano in allenamento perché siamo state frenetiche. Peccato, ho tanto rammarico per questo perché noi giochiamo bene quando siamo tranquille e ci divertiamo e sono sicuro che stasera nessuna delle mie giocatrici si sia divertita. Dobbiamo ripartire sperando di ritrovare già da lunedì l'atteggiamento giusto, in vista di una gara a Genova da non sottovalutare. Di questa sconfitta salvo solo il punto conquistato per la classifica e gli sprazzi di gioco visti quando la squadra si è accorta di essere in una brutta situazione, per il resto c'è da fare un reset e ripartire con umiltà senza guardare più la classifica".

CONAD ALSENESE-BREMBO VOLLEY TEAM 2-3
(26-28, 21-25, 25-15, 25-22, 12-15)
Conad Alsenese: Pesce 18, Fanzini 17, Amasanti 22, Losi, Ghisolfi 10, Rovellini 7, Gorreri (L); Magno 2, Gandolfi (L), Faccini. N.e.: Canossini, Ghirardotti. All.: Marco Scaltriti
Brembo Volley Team: Bertocchi 12, Signorelli 13, Sala 1, Lorenzi 17, Capoferri 18, Cassis 14, Colantuoni (L); Galigani, Guerini, D'Agata 4. N.e. Fogaroli, Asperti, Di Prisco. All.: Mirco Belotti
Arbitri: Michela Risi, Marco Antonioli
Durata set: 37', 30', 28', 34', 25'. Totale: 2h34'.
Simone Carpanini

VOLLEY B2 FEMMINILE: PAVIDEA, NUOVO SUCCESSO
Seconda vittoria consecutiva per la Pavidea, che espugna il campo della Pro Patria con qualche sofferenza di troppo, regalando un set ma chiudendo il quarto con autorevolezza e senza lasciare spiragli di rimonta alla giovane e promettente compagine milanese.
Assenze per entrambe le formazioni: tra le padrone di casa è out per un brutto infortunio al polso il bomber principe Caterina Bassani, mentre tra le ospiti sono ferme ai box Francesca Ermoli e Elisa Premoli. Hodzic è in campo nonostante la frattura al pollice della mano destra.
Inizio molto equilibrato dove gli errori superano i colpi vincenti. L'importanza della posta in palio probabilmente limita il bel gioco e al primo timeout tecnico il tabellone vede le padrone di casa avanti 8-7. Break delle ragazze di Marini grazie a qualche errore di troppo della Omoruyi e punteggio che segna 15-10 per Donida e compagne. Macrina suona la carica e da posto 4 è una sentenza: 16-16. Nel finale è Donida che con astuzia usa il muro avversario e riporta avanti Fiorenzuola 20-16. Finale palpitante che si chiude con un errore della Macrina e set vinto dalla Pavidea 25-22.
Si cambia campo e dopo il solito inizio prudente ed equilibrato Marina Cattaneo prende per mano le compagne e a suon di muri e di fast vincenti opera il break che permette alle fiorenzuolane di issarsi sul 16-7. Hodzic, nonostante l'infortunio, è letale da prima e seconda linea e nell'unico momento di appannamento del set entra con la sua verve Glenda Messaggi al posto di una Tosi spenta e con due punti di potenza e precisione riporta la Pavidea avanti 21-15. Un ace di Scapuzzi (molto positiva la sua prova al servizio) porta al set point che viene sfruttato dalle biancorosse che obbligano Macrna a forzare e sbagliare il definitivo 25-19.
Forse convinte di avere già il match in tasca le piacentine tirano il freno a mano mentre le ragazze di casa producono il massimo sforzo per rientrare in partita. Trascinate da Giobbe e Macrina la Pro Patria scappa fino a 13-9. Tosi dà segni di vita e con due punti consecutivi riporta le sue sotto. Donida firma il 15 pari. Risale in cattedra Macrina con due ace e la Pro Patria è ancora avanti di 4 lunghezze 19-15. Due punti di Hodzic, un ace di Vignola e un paio di errori della squadra di casa bastano a Fiorenzuola per portarsi davanti per la prima volta nel set 22-21. Un ace con l'aiuto del nastro di Lazzari e due punti di Omoruyi fanno impazzire il folto pubblico di casa che saluta con un interminabile applauso il punto finale del set della Omoruyi: 25-23.
Nel quarto set arriva una splendida dimostrazione di forza delle ragazze di Marini che partono a mille e lanciano un segnale inequivocabile alle avversarie. Cattaneo è inarrestabile in prima linea e la Pavidea vola 13-5. Hodzic ritorna a martellare con continuità e Donida è sempre molto efficace nel lavorare palle sporche. Vola 20-12 la Pavidea, c'è spazio ancora per Glenda Messaggi che firma un altro bel punto che porta al match point. Una invasione di Lazzari chiude la sfida 25-13 per le fiorenzuolane.
Non è la miglior Pavidea dell'anno, ma i tre punti erano l'unica cosa che contava e sono state brave le biancorosse a portare a casa una vittoria da tre punti che vale una posizione molto più tranquilla in classifica in virtù delle sconfitte di Marudo, Sanda, Bergamo e Cremona.

BRACCO PRO PATRIA MILANO - PAVIDEA FIORENZUOLA 1-3
(22-25 19-25 25-23 13-25)
Pro Patria : Lazzari 4, Chiesurin, De Marzi 4, Mantovani 1, Scarpa, Rocca NE, Giobbe 15, Omoruyi 12, Travo NE, Macrina 19, Bassani NE, Sollazzo (L), Cingari. All. Parlatini.
Fiorenzuola : Donida 14, Cattaneo 17, Premoli NE, Messaggi 4, Tosi 7, Riboni NE, Ermoli NE, Coti Zelati (L), Morelli, Sfogliano 6, Vignola 3, Hodzic 15, Scapuzzi 1. All. Marini
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