menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Nella foto di Annarita ZIlli, Bonola a muro nella gara di andata

Nella foto di Annarita ZIlli, Bonola a muro nella gara di andata

Coppa Italia: Canottieri Ongina, per la Final four c'è l'obbligo della rimonta con Saronno

Piacentini battuti al tie break in trasferta nella partita di andata. Martedì decisivo il ritorno a Monticelli, la squadra di Botti deve vincere per qualificarsi

Una rimonta è per definizione un cammino in salita, ma l’ascesa è tutt’altro che impossibile, a patto di riuscire a mettere in campo una pallavolo di qualità alla portata dei gialloneri. Martedì alle 21 al palazzetto di Monticelli la Canottieri Ongina sarà attesa dal “regolamento di conti” con Saronno nella gara di ritorno dei quarti di finale di Coppa Italia di serie B maschile. Sabato, infatti, la squadra di Massimo Botti ha ceduto 3-2 in terra lombarda e ora avrà bisogno di una vittoria per inseguire la seconda, consecutiva Final four della propria storia.

LA CANOTTIERI ONGINA SI QUALIFICA SE… - Per qualificarsi alla Final four, la Canottieri Ongina deve vincere il match di ritorno: in caso di 3-0 o 3-1, i gialloneri intascherebbero direttamente il pass, mentre se vincessero 3-2 dovrebbero giocare il golden set. A Saronno, invece, basta una vittoria con qualsiasi risultato per entrare tra le “magnifiche quattro”.

QUI CANOTTIERI ONGINA – In casa monticellese c’è la volontà non solo di inseguire il prestigioso traguardo, ma anche di riscattare il ko di sabato scorso, il primo in assoluto della stagione in corso. I margini per la rimonta ci sono, considerando anche la prova a corrente alternata arrivata al PalaDozio contro gli “Amaretti”. Sotto 2-0, la squadra di Botti è riuscita a reagire agguantando il tie break dove però  è mancato un pizzico di concretezza nel mettere giù la palla. Tra i fondamentali sicuramente migliorabili c’è la battuta, il cui rendimento è stato inferiore agli standard. Tutti aspetti che possono indurre positività in vista del match di martedì. Sul versante infermeria, sabato hanno riassaggiato il campo l’opposto Maikel Cardona e il martello Sandro Caci, reduci da due match saltati per infortunio, mentre resta in dubbio il centrale Beppe De Biasi, fermo in panchina al PalaDozio.

Ad analizzare la situazione è il libero giallonero Andrea Cerbo, ex di turno che ripercorre il primo atto del duplice duello. «Saronno – spiega il giocatore milanese della Canottieri Ongina – ha iniziato con un’intensità in battuta molto alta e questo ci ha messo in difficoltà in ricezione; inoltre, non abbiamo trovato continuità sul nostro servizio. Nel terzo e quarto set la loro battuta è scesa, mentre noi siamo cresciuti in ricezione e in attacco, trovando il nostro ritmo di gioco e arrivando al tie break. Il set corto è stato deciso da un paio di episodi: potevamo mettere giù la palla, ma non ci siamo riusciti, cosa che invece è stata fatta da Saronno. In ogni modo la serie è aperta, ci attende un’altra battaglia e possiamo fare meglio».

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

SportPiacenza è in caricamento