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Volley B

Il sogno della Canottieri Ongina si spegne al golden set

I piacentini, in formazione largamente rimaneggiata, sono sconfitti 18-16 nel parziale supplementare da Monselice che vola in finale play off

Si infrange al golden set il sogno della Canottieri Ongina, che dopo il 3-1 dell’andata a Monticelli cede nella sfida di ritorno della prima fase dei play off di serie B maschile al cospetto della T.M.B. Monselice. A Schiavonia (Padova), la squadra di Gabriele Bruni – arrivata all’appuntamento clou in grande emergenza – ha provato a tener testa ai veneti, cedendo 3-0 e venendo trascinata al golden set, giocato strenuamente e perso ai vantaggi (18-16) non senza qualche rammarico, tra cui una svista arbitrale su una parallela di Sandro Caci, schiacciatore gettato da titolare nella mischia nel set supplementare nonostante fosse reduce dal lungo stop per infortunio al gomito. Quattro muri nel set corto non sono bastati ai monticellesi, perché nel complesso – block a parte (9 a 3) -  Monselice ha mostrato la sua superiorità nell’incontro, vincendo agevolmente i primi tre set prima dell’epilogo.

Senza nulla togliere ai sostituti, in casa Ongina c’è il rammarico di non aver potuto giocare al completo la sfida (per Monselice assente la banda Vianello per squalifica): oltre al già citato Caci ad autonomia ridotta, la Canottieri Ongina ha dovuto fare a meno – come nella gara d’andata – del centrale Bara Fall, squalificato al pari del palleggiatore Thomas Ramberti, presente invece in gara 1.

Alla riga del totale, si chiude un’altra stagione che ha visto nuovamente il sodalizio piacentino rimanere ai vertici della categoria dopo la finale play off della scorsa stagione. Una regular season maiuscola soprattutto nella prima parte, poi qualche difficoltà in più, ma con il secondo posto finale che ha qualificato ai play off. La “perla” di gara 1 in casa contro Monselice, mantenendo inviolato il palazzetto di via Edison, poi la battaglia sportiva di Schiavonia, con il ko che ha spianato la strada ai padroni di casa, che ora se la vedranno con Mantova.

“Il match di ritorno – commenta coach Bruni – è stato caratterizzato da un alto numero di errori da parte nostra soprattutto in battuta (22), con quelli totali che alla fine saranno 35, quindi quasi 9 a set, un’enormità considerando che durante tutto il campionato viaggiavamo alla media di poco meno di sei per ogni parziale. Chiaramente, quando concedi così tanti punti non puoi non fare fatica per restare in scia e questo ti consuma fisicamente ma anche e soprattutto mentalmente. Nel golden set decisivo ci abbiamo provato fino alla fine, ma anche qui due brutti errori (in battuta e in ricezione) ci hanno condannato. Sia la fase side-out sia quella break sono state altamente sotto la nostra media stagionale. Chiaramente, nessuna colpa per chi ha sostituito gli squalificati, anzi devo fare i complimenti a Marco De Biasi e Ousse che hanno fatto del loro meglio non solo sabato ma per tutta la stagione, così come Lucio Piazzi che ha sostituito lo sfortunato Caci (frattura al gomito) che nel golden set ha stretto i denti per poter dare una mano alla squadra, senza dimenticare Paratici, Zorzella e Durante che hanno sempre giocato poco ma si sono allenati al massimo durante l’anno. Rimane il rammarico di aver giocato una fase molto importante della stagione senza tre giocatori titolari e, se da una parte non puoi controllare gli infortuni, dall'altra dovremmo farne tesoro dei problemi provocati dalle squalifiche per far sì che non capitino più in futuro”.

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