rotate-mobile
Volley B

Alessia e Matteo, i denominatori comuni del doppio salto della Pallavolo Sangiorgio. «La promozione è un sogno che si realizza»

Il tecnico Capra e la schiacciatrice Arfini hanno vissuto da protagonisti il passaggio dalla Serie C alla B1 con la società valnurese attraversando il periodo del covid e i tentativi di salire di categoria mancati di un soffio

Loro c’erano anche quando la squadra era impegnata nei campionati regionali. Dalla Serie C alla B1, un doppio salto che ha un paio di denominatori comuni, uno in campo e l’altro in panchina. Alessia Arfini, schiacciatrice, e il tecnico Matteo Capra hanno scritto la storia della Pallavolo Sangiorgio. E adesso, voltandosi indietro, ripercorrono le promozioni che hanno portato la società valnurese a essere la prima società di volley in campo femminile, unica squadra della nostra provincia impegnata nel prossimo campionato di Serie B1.

«Ricordo ancora i primi allenamenti in C – esordisce Capra - le difficoltà di far capire le mie idee alla squadra, che la pallavolo non è solo tecnica ma anche sacrificio individuale a favore del gruppo. Le discussioni in palestra, i diverbi con chi pensava che nel volley bastasse essere più brave delle avversarie in campo. Poi all'improvviso la svolta playoff e la prima storica promozione in B2».

Le difficoltà del primo anno nel campionato nazionale sono enormi perché arriva il covid e si blocca non solo l’attività sportiva, ma la vita di tutti. «Probabilmente avevamo una delle squadre più forti che San Giorgio abbia mai costruito. Ma arriva la sospensione, l’incertezza sul futuro, l’incognita che non ci permetteva di capire se saremmo andati avanti con il nostro sport o sarebbe finito tutto per sempre. Una situazione che ha creato tanta confusione in noi, a cui hanno fatto seguito le tre stagioni successive con i tentativi di salire di categoria mancati di un soffio. In parte per mancanze nostre, in parte per infortuni o per la forza delle altre squadre. Ma tutto questo ci è servito per capire che ormai eravamo diventati una società tra le più forti della serie B2».

La palla passa a Alessia, anche lei testimone del doppio salto in avanti della società. «Il capolavoro è arrivato quest'anno – racconta la schiacciatrice – con una squadra completa costruita in maniera perfetta e gestita ottimamente in panchina. Noi in campo abbiamo dato tutto superando momenti di difficoltà personali e di squadra».

E alla fine è arrivato il risultato più atteso. «La promozione? E' un sogno che si realizza – spiegano in coro tecnico e giocatrice - ed esserci arrivati partendo da lontano con una Serie C è veramente un orgoglio, una soddisfazione in più per noi. Scusate il ritardo».

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alessia e Matteo, i denominatori comuni del doppio salto della Pallavolo Sangiorgio. «La promozione è un sogno che si realizza»

SportPiacenza è in caricamento