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Alessandro Fei e Matteo Paris, opposto e alzatore della Gas Sales

Alessandro Fei e Matteo Paris, opposto e alzatore della Gas Sales

La Gas Sales non incassa la tredicesima. VIDEO

Castellana Grotte espugna il PalaBanca, si conferma bestia nera dei biancorossi e interrompe a 12 la serie di vittorie consecutive in campionato della formazione di Botti

Ha ragione Massimo Botti quando analizza la partita a caldo: «Se giocando molto male perdi solo al tie break contro la terza forza del campionato significa che bisogna vedere anche il bicchiere mezzo pieno». In effetti una Gas Sales così brutta nelle ultime settimane non si era mai palesata: una squadra imprecisa in seconda linea, in grossa difficoltà in attacco e a tratti molto fallosa. Insomma, la brutta copia della formazione scintillante capace di trovare solo sorrisi negli ultimi tre mesi di campionato.

LA GARA PUNTO A PUNTO

Nonostante tutto i biancorossi hanno avuto più di un’occasione per chiudere l’incontro a proprio favore, sia a metà del quarto set quando la rimonta dei padroni di casa sembrava aver spento le speranze di Castellana Grotte sia nel tie break, con Piacenza avanti 8-5 e 9-7.

Invece ancora una volta la Materdomini si conferma bestia nera, vince 3-2 e interrompe a dodici (in campionato, quindici totali se inseriamo anche la Coppa Italia) la serie di successi consecutivi degli emiliani. Le sconfitte non sono mai salutari, ma questa sicuramente è utile per far capire ai biancorossi che non sono invincibili. Non solo alla squadra ma a tutto l’ambiente, chiamato a trascinare i giocatori nei momenti difficili. Questa Gas Sales può contare su un grandissimo gruppo e resta al comando del girone con cinque lunghezze di vantaggio su Bergamo, è una formazione che anche quando gioca male continua a fare punti, però può anche capitare di trovare qualche ostacolo su cui inciampare lungo il proprio cammino. La battuta d’arresto con Castellana Grotte fa male al morale e nulla più, non incide sulla graduatoria e può essere paragonata a un ginocchio sbucciato, che si può curare con qualche goccia di disinfettante e un robusto cerotto.

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