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La gioia di Piacenza durante la gara con Modena

La gioia di Piacenza durante la gara con Modena

Piacenza da applausi: dopo 2 ore e 20 di battaglia vince contro Modena

Gara intensissima, i biancorossi passano in vantaggio, vengono superati e poi conquistano il tie break con 26 punti di Fei e 20 di Clevenot

Parte bene, cade, si rialza, prende a spallate Modena e conquista il primo successo del campionato contro una big. Se possa rappresentare il successo della svolta si vedrà nelle prossime settimane, anzi già a partire da domenica, di certo per la Wixo Lpr vincere una partita di questo spessore, dopo due ore e venti minuti di battaglia, vale tantissimo non solo per la classifica ma anche per il morale. Lo si capisce quando la gara è ancora in corso, nel momento in cui i Lupi Biancorossi abbandonano la loro consueta posizione in curva e si piazzano a un centimetro dal campo per farsi sentire meglio dai giocatori. E’ una partita in cui finalmente al PalaBanca si fa il pieno di pathos, di entusiasmo, di adrenalina, tutti ingredienti che a Piacenza mancavano da troppo tempo.

Ma soprattutto arriva una vittoria importantissima per la classifica e per il modo in cui è maturata. Con la sorpresa di Manià bloccato dal problema al polpaccio e Ludovico Giuliani schierato come unico libero. Di Marshall, Parodi e Clevenot c’è bisogno in attacco, così Alberto Giuliani concede fiducia illimitata al figlio, che lo ripaga con una prova da applausi. Ma il 3-2 con Modena è il successo di tutta la squadra, perché non vinci una partita simile puntando solo sui singoli: è il successo di Alessandro Fei che gioca un primo set spaziale (11 punti e 85 per cento in attacco) e chiude con 26 punti, di uno Yosifov decisivo al servizio nel finale di quarto set, di un Clevenot partito in panchina e poi entrato per cambiare l’inerzia della gara, con 20 punti in soli tre set, di Marshall e Alletti sempre a disposizione del gruppo e anche di Alberto Giuliani, che ha il coraggio di dare spazio al figlio sapendo che in caso di sconfitta sarebbe andato incontro a tante critiche. Ma bisognerebbe citarli tutti per non dimenticare nessuno, perché i due punti ottenuti contro l’Azimut non portano la firma di un singolo protagonista. Certo, la formazione di Stoytchev deve fare a meno di Sabbi, opposto titolare, e gioca con tre schiacciatori, ma ha comunque in campo un sestetto di assoluto livello. E poi anche Piacenza in avvio di stagione ha dovuto fare a meno di due opposti contemporaneamente e per buona parte del campionato ha giocato senza Marshall, ma questo non è mai stato un alibi.

Adesso qualche ora per rivivere il successo casalingo più importante dell’ultimo periodo, poi testa concentrata esclusivamente sulla gara contro Latina. Perché la partita di domenica è probabilmente ancora più importante di quella vinta con l’Azimut. Ma intanto Piacenza e i suoi tifosi possono festeggiare una serata da ricordare.

IL RACCONTO DELLA GARA PUNTO A PUNTO

PIACENZA-MODENA 3-2

(29-27, 17-25, 22-25, 25-23, 15-12)

WIXO LPR PIACENZA: Baranowicz 3, Parodi 4, Alletti 8, Fei 26, Marshall 13, Yosifov 12; L. Giuliani (L), Kody 2, Cottarelli, Clevenot 20. Ne: Manià, DI Martino e Hershko All. Giuliani

AZIMUT MODENA: Bossi 6, Bruno 2, Ngapeth E. 23, Mazzone 12, Van Garderen 11, Urnaut 22; Rossini (L), Franciskovic, Tosi (L), Argenta, Holt. Ne: Ngapeth S., Marra e Pinalli. All. Stoytchev

ARBITRI: La Micela e Pozzato

NOTE: Spettatori: 2440, Incasso: 20000 . Durata set: 35’, 26’, 31’, 28’, 21; tot. 141’

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