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Volley - Zlatanov: «Orgoglioso di essere il capitano» - 1

Volley - Zlatanov: «Orgoglioso di essere il capitano» - 1

Volley - Zlatanov: «Orgoglioso di essere il capitano»

E’ il simbolo della Piacenza che vince, il capitano che fa di tutto per esserci nonostante un infortunio sembri rendere impossibile il recupero, riesce a mettersi a disposizione soffrendo e stringendo i denti, poi non gioca nemmeno...


E’ il simbolo della Piacenza che vince, il capitano che fa di tutto per esserci nonostante un infortunio sembri rendere impossibile il recupero, riesce a mettersi a disposizione soffrendo e stringendo i denti, poi non gioca nemmeno uno scambio ma esulta come se avesse messo a terra una valanga di palloni.

Hristo Zlatanov dimostra quanto il Copra Elior sia davvero una squadra, con i fatti e non solo a parole. L’importanza di tutto il gruppo, inteso come somma di giocatori, staff e dirigenti, è stata ancora una volta sottolineata da Guido Molinaroli durante la mattinata in Comune per festeggiare la conquista della Coppa Italia.
«Non ci si abitua mai a venire in questa Sala Consiglio - spiega Zlatanov - ma più spesso ci presentiamo qui e meglio è. Se siamo ancora una volta seduti fra questi banchi è perché siamo riusciti a concludere un percorso iniziato in agosto centrando uno dei tre obiettivi stagionali».

Il presidente ha sottolineato l’importanza del gruppo. Tu in questa Final four di Coppa Italia ne sei stato l’emblema.
«C’è chi gioca sempre e chi rimane in campo un po’ meno, ma nel corso della settimana e anche durante le partite siamo tutti uguali. Sono fiero e orgoglioso di essere il capitano del Copra Elior, perché prima di essere una squadra siamo un gruppo. Stiamo molto bene insieme e questo è un aspetto molto positivo. E’ la mia coppa meno sudata, ma sono felice come se avessi fatto 40 punti».

Tutti hanno allargato il discorso del gruppo comprendendo non solamente voi giocatori ma anche staff tecnico e dirigenti.
«Senza di loro non esisteremmo neanche noi. A partire dalla “testa” che è Molinaroli e ha organizzato tutto, per proseguire con il lavoro di quelli che non sono mai menzionati. Noi siamo la parte finale di una squadra che quotidianamente si impegna tantissimo».

Il sindaco ha detto che vi aspetta qui a breve.
«Visto che siamo dei bravi ragazzi cercheremo di accontentarlo».

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