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Volley - Piacenza travolta dalla Lube

La sconfitta era da mettere in preventivo, lo 0-3 anche, perché in questo momento il divario fra Lube e Piacenza è enorme. Quello che invece non ci si aspetta è l’atteggiamento del Copra, una squadra che per...

Zlatanov in attacco contro Macerata (legavolley.it)



La sconfitta era da mettere in preventivo, lo 0-3 anche, perché in questo momento il divario fra Lube e Piacenza è enorme. Quello che invece non ci si aspetta è l’atteggiamento del Copra, una squadra che per due set subisce passivamente dal primo all’ultimo punto senza mai provare a mettere in difficoltà gli avversari. Se ci fosse riuscita probabilmente sarebbe cambiato poco, la formazione di Giuliani avrebbe alzato ulteriormente il ritmo e avrebbe chiuso ugualmente 3-0. Però almeno i biancorossi potrebbero dire di aver giocato la partita. Invece entrano in campo solamente nel terzo set, dopo due frazioni totalmente abuliche e in balia degli avversari. Radici rivoluziona la squadra, inserisce Massari per Papi, Ter Horst per Poey e Alletti per Tencati e almeno per una frazione il pubblico si diverte, dopo tre quarti d’ora di silenzio assoluto se si eccettuano i soliti Lupi Biancorossi.

LONTANI - Piacenza subisce così la sesta sconfitta consecutiva in campionato e i play off si allontanano ulteriormente. Probabilmente a questo punto sarebbe più utile non dare alcun obiettivo a medio termine ma pensare a una gara per volta. Poi, fra qualche settimana, dare un’occhiata alla classifica e capire se c’è la possibilità di tagliare un traguardo concreto. Contro la Lube il Copra crolla sotto una messe di muri (10 totali, contro i 2 dei padroni di casa), ma soprattutto non dà mai l’impressione di potersela giocare. Non alla pari, perché la differenza è consistente, ma almeno rimanendo in campo lottando fino all’ultimo scambio.

PREOCCUPA - Questo è l’aspetto ancora più preoccupante: se nemmeno in una sfida dal risultato segnato e in cui non c’è alcuna pressione Piacenza riesce a mostrare un gioco almeno discreto si capisce che la situazione è allarmante.
Anche perché il futuro a breve termine è di quelli da far tremare le gambe: giovedì arriva Kazan, poi trasferta in casa di Modena, ritorno con i russi, domenica di riposo e quindi Perugia. Insomma, si rischia di arrivare a marzo senza più alcuna speranza. A meno che non arrivi un cambio di rotta deciso, che al momento non pare possibile.

PIACENZA – MACERATA 0-3
(20-25, 17-25, 22-25)
COPRA PIACENZA: Papi 2, Tencati 2, Poey 6, Zlatanov 12, Ostapenko 5, Tavares; Mario Junior (L), Massari 6, Marra (L), Alletti 5, Ter Horst 3. Ne: Kohut e Meoni. All. Radici
CUCINE LUBE BANCA MARCHE TREIA: Kovar 8, Podrascanin 10, Baranowicz, Parodi 10, Stankovic 7, Sabbi 18; Henno (L), Fei 1, Monopoli, Paparoni. Ne: Bonacic e Shumov. All. Giuliani
ARBITRI: Simbari e Satanassi
NOTE: Spettatori 3000, incasso 20000. Durata set: 22’, 22’, 26’; tot. 70’

La gara punto a punto
Aggiornamento - Il Copra ci prova con il 13-15 di Massari, ma il solito Sabbi mette a terra il 16-13 prima che Ostapenko muri Parodi per il 15-17 poi Alletti riporta Piacenza a meno 1: 16-17. Ma tre errori consecutivi del Copra riportano la Lube 20-16. Piacenza risale ancora 22-23 con l'errore al servizio di Stankovic. Quindi chiude Sabbi con il punto del 25-22.

Aggiornamento - Radici cambia tutto, dentro Massari per Papi, Alletti per Tencati e Ter Horst per Poey. I biancorossi trovano il primo vantaggio 5-4, ma bastano un paio di scambi alla Lube per tornare avanti 8-5 con Kovar. Poi Tavares continua a non capirsi con i compagni, regala un pallone a Treia che trova il 12-8

Aggiornamento - Tavares perde la bussola e Sabbi ne approfitta firmando punti a ripetizione fino al 17-10. E' un monologo degli ospiti, che volano senza problemi fino al 25-17 arrivato con l'errore al servizio di Ter Horst

Aggiornamento - La Lube parte 4-1 e Radici ferma subito il gioco. I marchigiani hanno un altro ritmo, e questo si sapeva, però Piacenza non fa nulla per provare a cambiare l'inerzia della gara. Così Parodi in pipe trova il 10-6 e Zlatanov viene murato per il 12-7 Lube

Aggiornamento - Ostapenko viene murato per il 15-11 Lube e Radici ferma il gioco. Serve a poco: Podrascanin trova il 19-15, quindi Poey riesce ad accorciare dalla seconda linea con il 17-20. Ma Sabbi trova l'ace su Mario Junior per il 24-19, quindi chiude Podrascanin per il 25-20

Aggiornamento - Piacenza parte con gli ace di Poey e Zlatanov a cui però i due attaccanti no riescono a dare continuità, spedendo il servizio successivo in rete. La Lube non sbaglia un colpo e Sabbi trova l'ace del 9-6 su Zlatanov. Poi Parodi trova l'attacco del 12-9

Aggiornamento - Alletti non ce la fa dopo una settimana a lottare con l'influenza, così Radici manda in campo Tencati e Ostapenko al centro, Tavares in regia, Poey opposto, Zlatanov e Papi di banda con Mario Junior libero

Squadre in campo al PalaBanca per il riscaldamento della gara fra Copra e Lube. Biancorossi reduci da cinque sconfitte consecutive e di fronte a una delle squadre più solide di tutta la SuperLega.
Segui la diretta su www.sportpiacenza.it
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