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L'amministratore delegato Roberto Pighi premia Samuele Papi per le 800 gare giocate fra campionato e Coppa Italia

L'amministratore delegato Roberto Pighi premia Samuele Papi per le 800 gare giocate fra campionato e Coppa Italia

Volley - Papi: «E' stata una giornata speciale». VIDEO

«E’ stata una giornata speciale» dice Samuele Papi al termine della sfida con Ravenna. Premiato prima della gara per le 800 partite giocate fra campionato e Coppa Italia e alla conclusione come miglior giocatore dell’incontro. «Ottocento gare...



«E’ stata una giornata speciale» dice Samuele Papi al termine della sfida con Ravenna. Premiato prima della gara per le 800 partite giocate fra campionato e Coppa Italia e alla conclusione come miglior giocatore dell’incontro. «Ottocento gare sono tante – ride – e so già che ne mancheranno poche al termine della carriera. Sono soddisfatto per la vittoria della squadra, arrivavamo dalla partita con Vibo dove pur non giocando bene potevamo andare al tie break e invece abbiamo buttato via uno o due punti. Con Ravenna siamo riusciti a imporre il nostro ritmo fin dall’inizio bloccando i loro attaccanti migliori puntando anche su un servizio eccellente».
Hai detto che sarà la tua ultima stagione, ma se giochi a questi livelli diventerà difficile smettere. «Ho cercato di dare il massimo come sempre, sono contento di aver aiutato la squadra. Sul fatto di continuare non ci penso proprio, quando terminerà la stagione chiuderò».
Che potessi essere un libero di ricezione si sa da tempo. Ma le difese che hai fatto nel terzo set, arrivando a un passo dallo schiantarti contro il tavolo del segnapunti, sono da applausi. «Quando fai il libero devi provarci sempre, chiaro che non ci sono abituato, ma stavolta è andata bene anche perché poi abbiamo fatto punto, che è la cosa più importante».

Per Alberto Giuliani quella vista contro Ravenna è stata per lunghi tratti una Piacenza autoritaria: «Nei primi due set è stato così, soprattutto al servizio, con pochi errori e tanta velocità. Invece il parziale negativo del terzo è l’unica nota stonata della serata, dovremo lavorarci per togliere qualche imprecisione anche se siamo avanti».
Prima della gara avevi detto: dovremo cercare di limitare Torres che è il loro terminale offensivo principale. Per lungo tempo ci siete riusciti. «Vero. Ravenna è una squadra che contro le grandi aveva fatto ottime partite e questa vittoria penso sia anche merito nostro».
Adesso sotto con Trento, attesa giovedì sera al PalaBanca. «Per noi è come se fosse un bonus; quello che verrà da questa gara contro la corazzata Diatec sarà tutto di guadagnato»

Le pagelle
Hierrezuelo 6,5
: fa impazzire il muro di Ravenna; soprattutto nel momento in cui attacca di seconda intenzione i romagnoli non ci capiscono niente. Almeno fino alla fine, quando esagera e subisce un muro che poteva rivelarsi importante
Hernandez 6,5: partenza sprint, poi nel terzo set rallenta. Come al solito decisivo per gran parte della gara, stavolta in un paio di attacchi impossibili non schiaccia contro il muro piazzato (con il rischio altissimo di subire il punto) ma trova soluzioni alternative
Tencati 6,5: gran bella giornata in attacco. Hierrezuelo lo smarca bene, Luca mette palla a terra con grande continuità
Alletti 6+: non è un granché utilizzato, lui cerca di restare sempre in partita per farsi trovare pronto quando serve
Marshall 7: in avvio non trova soluzioni di potenza e allora sfrutta l’astuzia come sul mani e fuori che vale il primo set point. Poi sale di livello e per Ravenna sono dolori. Validissimo in attacco, solido in ricezione
Clevenot 6,5: ancora una volta gli avversari lo prendono di mira con il servizio. Lui risponde bene e poi dà spettacolo in ogni fondamentale, come con la difesa sul 23-17 del primo set o nell’attacco che vale il 10-5 del secondo, una palla impossibile addomesticata dal francese. Si conferma sempre più un giocatore completo

Papi 8: in assoluto il migliore. Impressionante quando Ravenna gli spara addosso una battuta ai 100 all’ora e lui mette la palla sulla testa del palleggiatore senza nemmeno accennare a una smorfia di fatica. Oltre alla solita garanzia in ricezione diventa protagonista anche in difesa: super recupero in tuffo sul 3-2 del terzo set, quando arriva a un micron dal tavolo del segnapunti tenendo viva una palla che poi Piacenza mette a terra. E qualche scambio più tardi merita ancora gli applausi per una palla che resuscita quando ormai sembra sotto terra. Da applausi
Cottarelli sv: in campo per il servizio, batte bene ma Ravenna risponde in modo positivo

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