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Kohut sulla Harley-Davidson

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Volley - Page e Kohut, due giganti biancorossi

Il presidente Guido Molinaroli dice di sentirsi a casa, Emanuel Kohut e Robart Page salgono e scendono da auto e moto (alcune anche improbabili per l’altezza “eccessiva” dei giocatori); la presentazione dei due nuovi...



Il presidente Guido Molinaroli dice di sentirsi a casa, Emanuel Kohut e Robart Page salgono e scendono da auto e moto (alcune anche improbabili per l’altezza “eccessiva” dei giocatori); la presentazione dei due nuovi acquisti del Copra Ardelia si trasforma in un ritrovo fra amici nella sede di Corte Auto. A fare gli onori di casa il titolare Jonathan Vazzola, che conferma la sponsorizzazione alla società biancorossa per il quinto anno consecutivo. «Ci sembra giusto rimanere vicino a una società che sta facendo tanto per lo sport piacentino. Siamo contenti che tutti i problemi evidenziati dopo la fine dello scorso campionato siano stati risolti e la squadra sia nuovamente al via della A1».
Spazio a Guido Molinaroli, seduto a fianco dei giganti biancorossi. «Ci tenevo parecchio a essere presente, perché la collaborazione con Corte Auto va oltre l’accordo di sponsorizzazione. Ci sono sempre stati vicini indipendentemente dalla squadra che avremmo potuto approntare; alla fine di ogni stagione erano sempre fra i primi a dire che ci sarebbero stati anche l’anno successivo. Jonathan Vazzola e il padre sono tifosi della società e più in generale amanti dello sport».
Poi tutti i riflettori puntati su Page, statunitense alla prima esperienza in Italia, e Kohut, centrale lo scorso anno a Cuneo ma con trascorsi anche a Treviso e Latina.

PAGE, UN BIOLOGO PER PIACENZA - Nato a New York da madre svizzera, il nuovo opposto biancorosso (213 centimetri, il più alto della squadra) ha vissuto nella Grande Mela fino a 17 anni quando si è trasferito a Los Angeles, dopo ha studiato nella prestigiosa Ucla laureandosi in biologia.
«Il mio obiettivo è molto semplice, sono in Italia per migliorarmi. Sono certo che crescerò ulteriormente, perché Piacenza è una grande squadra e giocando al fianco di campioni cercherò di rubare qualche segreto. L’entusiasmo è tanto, esco per la prima volta dagli Stati Uniti per giocare e farò di tutto per dare il mio contributo alla squadra».
Poi si descrive, per farsi conoscere meglio dai tifosi. «Penso di avere un carattere simpatico ma ho una sola cosa in testa: vincere. Dal punto di vista agonistico sono molto grintoso, tecnicamente invece ritengo di avere un buon muro»

KOHUT, QUANTA CONCORRENZA
- Kohut dal canto suo dovrà sgomitare per garantirsi un posto da titolare, perché al centro la concorrenza è agguerrita, con Ostapenko, Alletti, Tencati e lo slovacco di 205 centimetri a contendersi i due posti disponibili.
«Siamo in corsa per tanti obiettivi - spiega Emanuel - Supercoppa, campionato e Champions League. Difficile dire dove possiamo arrivare, adesso dobbiamo porci come obiettivo quello di giocare bene facendo un passo alla volta, iniziando dal primo appuntamento in ordine temporale che è la Supercoppa».
Poche settimane di allenamento ma Kohut ha già un’idea del Copra Ardelia che sarà. «Una squadra bellissima, stiamo già costruendo un bel gruppo. La nostra arma in più? Dico tre nomi: Vermiglio, Papi e Zlatanov».



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