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Lao Marshall con capitan Hristo Zlatanov

Lao Marshall con capitan Hristo Zlatanov

Volley - Marshall italiano, fondamentale per l'Lpr

Lavora su più fronti la nuova Lpr. Il primo è quello fisico e tecnico, con lo staff che sta cercando di preparare al meglio l’esordio in campionato del 2 ottobre contro Perugia. Ma c’è anche un altro aspetto, fondamentale per tutta l’annata, su...

Lavora su più fronti la nuova Lpr. Il primo è quello fisico e tecnico, con lo staff che sta cercando di preparare al meglio l’esordio in campionato del 2 ottobre contro Perugia. Ma c’è anche un altro aspetto, fondamentale per tutta l’annata, su cui i dirigenti biancorossi sono concentrati: la nazionalità sportiva italiana di Marshall. Da Roma ormai tutto è sistemato, i vertici della federazione hanno dato l’ok e l’incartamento con i documenti è arrivato a Cuba. Una volta ottenuto il via libera anche dalla federazione caraibica il tutto passerà a Losanna, sede della federazione internazionale, chiamata a dare l’autorizzazione definitiva.
Dirigenti biancorossi e giocatore non hanno mai nascosto la speranza che tutto si definisca prima del via del campionato. Più che una speranza è un augurio, perché se la procedura burocratica si dovesse prolungare ulteriormente Giuliani sarebbe di fronte a un problema di non poco conto, che non gli permetterebbe (almeno per le prime giornate del torneo) di sfruttare tutte le potenzialità della squadra pensata in estate. Leo, lo ricordiamo, ha già passaporto italiano ma non la nazionalità sportiva.

MARSHALL ITALIANO O STRANIERO
Partiamo dal primo aspetto regolamentare: Marshall non può iniziare a giocare come straniero e poi, a stagione in corso, diventare italiano. Il regolamento non lo consente, così è molto probabile che lo schiacciatore verrà utilizzato solamente quando nella sede piacentina arriveranno tutti i documenti necessari per la modifica della nazionalità sportiva. Il problema è che se l’iter dovesse tardare (i tifosi sono autorizzati a fare tutti gli scongiuri) l’Lpr si troverebbe in una situazione di mini emergenza. Parodi, sulla carta l’altro titolare insieme a Marshall, ha dichiarato apertamente che a inizio stagione non sarà pronto per scendere in campo. La fase di rieducazione dopo l’operazione al ginocchio procede bene, ma ci sono tempi di recupero da rispettare per reggere un’intera annata. Inutile accelerare adesso rischiando poi lunghi stop in autunno o in inverno, dunque nelle prime giornate l’ex Lube non sarà al top. Forse utilizzabile per il giro dietro, ma per qualche settimana sarà difficile vederlo attaccare.

ZLATANOV E CLEVENOT

Così, se non si riuscisse a risolvere la questione Marshall nelle prossime quattro settimane, visto che a inizio campionato manca esattamente un mese, Giuliani avrebbe a disposizione solo capitan Zlatanov e il francese Clevenot come possibili posti quattro nel sestetto. Una situazione che porterebbe al trasferimento di Papi da libero di ricezione a schiacciatore di banda, rallentando dunque il progetto di squadra “titolare” studiato durante la campagna acquisti che vorrebbe Samuele alternarsi a Manià in seconda linea.
Il conto alla rovescia dunque è iniziato, da Piacenza si resta in attesa di buone notizie da Cuba e successivamente da Losanna. La società sta facendo l’impossibile per accelerare i tempi, lo stesso Marshall si è mosso direttamente per risolvere la questione. Adesso la palla passa a L’Avana e, successivamente, alla federazione internazionale.

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