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Volley - Lpr, gara da da dimenticare: Trento passeggia

Che il campo di Trento fosse difficile lo confermavano le dieci sconfitte consecutive dei biancorossi sul campo della Diatec. Però dall’Lpr ci si attendeva almeno una prova di carattere, una partita che mettesse in difficoltà gli avversari, li...

Papi fermato dal muro di Trento. Lo schiacciatore ha conquistato il punto numero 8000 in Italia
Che il campo di Trento fosse difficile lo confermavano le dieci sconfitte consecutive dei biancorossi sul campo della Diatec. Però dall’Lpr ci si attendeva almeno una prova di carattere, una partita che mettesse in difficoltà gli avversari, li facesse sudare e magari anche un pochino spaventare. Non succede niente di tutto questo, se non nella fase iniziale del primo set. Poi basta, sembra che la Diatec prosegua il riscaldamento e Piacenza rimanga a guardare come giocano i trentini. Non c’è un solo fondamentale in grado di soddisfare e nemmeno un singolo capace di giocare a livelli almeno discreti per tutto l’incontro. Come si dice in queste occasioni i biancorossi vengono presi a pallate e adesso l’atteggiamento inizia a preoccupare. Domenica scorsa, contro la ben più abbordabile Padova, alla prima difficoltà l’Lpr ha pagato dazio, incapace di reagire. A Trento questo aspetto viene evidenziato ulteriormente dalle qualità della formazione di Stoytchev. Che avrà Antonov in grado di spaccare la partita con il servizio, ma dalla metà del primo set Piacenza non è più rimasta sul terreno di gioco.

SORPRESE - Ci sono due sorprese all’ingresso in campo: la più grossa riguarda capitan Zlatanov, che lascia il posto nel sestetto a Papi con l’intento evidente di rinforzare la ricezione, l’altra riguarda i centrali, Tencati è nel sestetto e Patriarca inizia in panchina. Regge bene Piacenza, con un Luburic subito ispirato e capace di trascinare i compagni insieme a Perrin, che non risente del superlavoro in ricezione a cui lo costringono gli avversari. Fino a metà frazione la sfida è sostanzialmente in parità, poi l’equilibrio viene interrotto dalla serie al servizio di Antonov aggravata da qualche errore gratuito degli ospiti. Trento guadagna un vantaggio che Piacenza riesce solo a ridurre nel finale.

REAZIONE - Però almeno una minima reazione si vede nel finale di primo parziale, aspetto che invece manca totalmente per il resto della gara. Giuliani inserisce Patriarca per Kohut e poi le prova tutte, tanto che la zona dei cambi sembra la tangenziale di Milano all’ora di punta. Non serve a niente, anzi l’effetto è forse quello di creare ancora più confusione, accentuata nuovamente dal solito Antonov in battuta. Ma se nel set iniziale lo schiacciatore aveva proprio spaccato il parziale, nel secondo non fa altro che aggravare un momento nero di una Lpr mai veramente in grado di competere con gli avversari.
Ci sarebbe un’altra mezz’ora da giocare, ma lo fa solamente Trento, che ringrazia e mette in cassaforte i tre punti senza faticare. Per Giuliani il lavoro è di quelli molto complicati, tecnico ma anche caratteriale. Domenica di nuovo in campo a Verona, ma questa volta Piacenza dovrà giocare per davvero e non solamente guardare gli avversari.

La gara punto a punto
Aggiornamento - L'Lpr non riesce più a mettere per terra un pallone e Trento vola 17-9. La veloce di Kohut vale il 13-21, poi chiude l'ace di Mazzone per il 25-14.

Aggiornamento - Piacenza viene presa a pallate da Trento: il 12-4 dimostra che l'Lpr non ci crede più quando ci sarebbe ancora oltre metà frazione da giocare

Aggiornamento - Nuovo cambiamento: gioca Zlatanov per Papi e dopo pochi scambi entra Kohut per Tencati. Piacenza ci capisce poco o niente, subisce tre punti sul pallonetto e si fa usare il muro per il 6-1 dei padroni di casa

Aggiornamento - Quando sembra in grado di rientrare in partita l'Lpr si spegna nuovamente e Djuric trova il 21-15 ancora sulla serie al servizio di Antonov. Così Trento vola e chiude 25-18 con l'ace di Lanza su Zlatanov

Aggiornamento - E' una Piacenza molto brutta: nuova invasione di seconda linea di Ter Horst e 17-11 regalato a Trento. Poi proprio l'olandese prima trova il pallonetto, quindi il mani-fuori vale il 15-18

Aggiornamento - Piacenza è troppo imprecisa al servizio, anche quando non forza. Due errori di Ter Horst e Papi sulla jump flot, il servizio di Tencati facile preda di Colaci. Così per la Diatec è troppo semplice portarsi 12-8. Sul 15-10 dentro Zlatanov per Perrin

Aggiornamento - Si riparte con Patiarca in campo per Kohut, ma l'avvio di Trento è sprint, anche perché l'Lpr sembra essere rimasta seduta in panchina. Un paio di imprecisione permettono a Trento di portarsi 8-5 obbligando Giuliani a fermare il gioco. Luburic subisce il muro del 9-5 e viene sostituito da Ter Horst

Aggiornamento - Piacenza rimane in partita fino a poco più di metà frazione, poi subisce la serie al servizio di Antonov, durante la quale regala anche troppi palloni, e chiude 25-21

Aggiornamento - Antonov coglie impreparato Manià con il servizio del 18-15, poi Ter Horst, in campo con il doppio cambio, viene murato con Trento che vola 19-16. I padroni di casa prendono il largo con il 21-16 di Djuric

Aggiornamento - Ace di Papi e Lpr avanti 10-9. Perrin mette a terra l'11-10 e l'ace di Kohut consegna a Piacenza il 12-10. Ma il video check corregge l'ace successivo di Kohut dando la palla fuori e poi Trento si riporta a condurre 13-12 con Giuliani che ferma il gioco

Aggiornamento - L'avvio è equilibrato, nonostante une chiamata errata del direttore di gara permetta a Trento di portarsi avanti 3-1. Luburic parte bene e Piacenza è a meno uno: 7-8. Poi il muro di Piacenza pareggia i conti

Aggiornamento - Inizia la partita con Giuliani che schiera Coscione in regia, Luburic opposto, Tencati e Kohut centrali, Perrin e Papi schiacciatori con Manià libero. Dentro dunque Papi e Tencati con Zlatanov e Patriarca in panchina

Squadre in campo per il riscaldamento a Trento per il posticipo di campionato che vede affrontarsi i padroni di casa della Diatec e l'Lpr Piacenza. Biancorossi reduci dalla sconfitta di domenica scorsa in casa con Padova; anche la formazione di Stoytchev nell'ultima giornata ha lasciato i tre punti in casa di Perugia.
Dalle 20.30 segui la diretta su www.sportpiacenza.it
Dal nostro inviato a Trento
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