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Un attacco di Zlatanov contro Trento (foto Corsi)

Un attacco di Zlatanov contro Trento (foto Corsi)

Volley - Il Copra Ardelia supera anche Trento

Si inizia a fare sul serio e basta sentire il rumore del pallone che si schianta a terra per capirlo. Mancano ancora due settimane all’avvio ufficiale della stagione con la Supercoppa di Brindisi, ma Piacenza e Trento non può mai...


Si inizia a fare sul serio e basta sentire il rumore del pallone che si schianta a terra per capirlo. Mancano ancora due settimane all’avvio ufficiale della stagione con la Supercoppa di Brindisi, ma Piacenza e Trento non può mai essere considerata un’amichevole. Non lo è per i tifosi, più caldi del solito in tribuna, ma nemmeno per i giocatori, che iniziano ad abituare gambe, braccia e polmoni al clima campionato. Finisce 3-0 (27-25, 26-24, 25-22) per Piacenza una sfida tirata contro Trento (alla prima uscita), in cui la formazione biancorossa ha messo in mostra ulteriori passi in avanti rispetto agli ultimi appuntamenti.

CAMBIO - Radici manda in campo Le Roux a soli due giorni dal suo arrivo dopo i Mondiali: il tempo è poco e bisogna fare tutto di corsa, così il francese ha l’obbligo di dimenticare l’estate da centrale in Nazionale per tornare a recitare da opposto. Se si eccettua Mario Junior le squadre sono al completo e infatti Piacenza-Trento inizia subito in modo scoppiettante, con i biancorossi bravi a muro e attenti in difesa. La Diatec però ripresenta Kaziyski, tornato in Italia insieme a Stoytchev dopo l’esperienza turca, e contro lui non si possono mai dormire sonni tranquilli come dimostra il pallone che vale il 16-14 ospite. C’è tempo per la consueta protesta di Vermiglio (si lamenta per una rotazione errata) che riscalda ulteriormente l’ambiente. Poi diventa decisivo il servizio: Trento sbaglia regalando il 19-20 a Piacenza, l’ingresso di Tavares permette a Papi di guadagnare il primo set point, poi l’errore di Kaziyski porta Piacenza sull’1-0.

CENTRALI - Ostapenko è immarcabile in attacco, colpisce la palla talmente alta sopra il nastro che è impossibile fermarlo, soprattutto con i palloni precisi che Vermiglio gli piazza in cielo. Anche Kohut non è da meno, come confermano i numeri a fine gara: 77 per cento per lo slovacco, 75 per il russo. Fisicamente il Copra Ardelia quest’anno non teme confronti e infatti pure Le Roux passa sopra il muro di Trento proprio nel momento in cui conta. Dopo che Piacenza ha rincorso fino al 21-19 il francese accorcia le distanze, ma sembra non bastare con la Diatec ancoravanti 23-21. L’unico muro biancorosso del parziale è di Vermiglio, poi l’errore di Kazyiski riporta la parità. Come nel primo set è decisivo un’ingresso al servizio; stavolta è Alletti a regalare a Piacenza l’ace del 26-24.

PROTAGONISTA - Il ritmo cala leggermente e Piacenza soffre la battuta di Birarelli; Papi registra un passaggio a vuoto ma si riprende con il muro a uno che vale il 9-9 e porta alla sostituzione di un Nemec in difficoltà. Ostapenko resta uno dei protagonisti assoluti a muro e con il servizio che propizia il 22-20, poi chiude Papi per il 3-0 che mostra un nuovo passo avanti della formazione biancorossa.

COPRA ARDELIA-TRENTO 3-0
(27-25, 26-24, 25-22)

COPRA ARDELIA: Alletti 1, Marra (L), Le Roux 12, Vermiglio 1, Papi 7, Massari, Zlatanov 14, Ostapenko 13, Tencati, Kohut 12, Tavares. Ne: Page e Ter Horst. All. Radici
TRENTO: Kaziyski 12, Nelli 1, Birarelli 8, Zygadlo 1, Nemec 5, Giannelli, Lanza 14, Solé 10, Colaci (L), Fedrizzi. Ne: Thei, Mazzone e Burgsthaler. All. Stoytchev

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