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Volley - Il Copra Ardelia domina Verona: 3-0

Ci sono gli striscioni dei tifosi all’ingresso in campo a ricordare che per Piacenza questo è un periodo particolare, in attesa dei soldi promessi dal socio di maggioranza Ruggieri e ancora non arrivati sui...

Le Roux, Kohut e Zlatanov di fronte a Gasparini (f. legavolley.it)



Ci sono gli striscioni dei tifosi all’ingresso in campo a ricordare che per Piacenza questo è un periodo particolare, in attesa dei soldi promessi dal socio di maggioranza Ruggieri e ancora non arrivati sui conti della società. Le scritte circondano il campo e sono tutte sulla stessa lunghezza d’onda: “Sembravi un miraggio invece eri solo un pagliaccio” e anche “Il Copra è il nostro amore, non vogliamo un truffatore” sottolineati dai cori a favore di Molinaroli “C’è solo un presidente”. I giocatori prendono nota ma non si fanno condizionare. Anzi, da quando la vicenda è esplosa hanno messo in fila due vittorie consecutive dimenticando il passo falso dell’esordio contro Ravenna.

CONCENTRAZIONE - Diventa difficile parlare solamente di pallavolo quando sono le vicende societarie a tenere banco, ma in campo i biancorossi sono bravi a pensare esclusivamente all’aspetto tecnico. Così Piacenza supera a pieni voti il test contro Verona che alla vigilia sembrava il più ostico da inizio campionato a oggi. In realtà la formazione di Giani offre una resistenza molto lieve, sbaglia parecchio in difesa e per oltre un set (dalla fine del primo al termine del secondo) non trova mai il bandolo della matassa. Situazione che però non deve minimamente ridurre i meriti del Copra Ardelia, autore di un nuovo passo in avanti da inizio campionato. Si prendono i tre punti che permetono di lavorare con maggiore tranquillità i ragazzi di Radici, ma devono tenersi ben stretta anche una prestazione senza dubbio di buon livello.

LETALE - Un attacco letale, con Ostapenko immarcabile e capace di finalizzare tutti e 6 i suggerimenti che Vermiglio gli offre e Zlatanov per oltre un’ora mister concretezza, anche su palloni impossibili per tutti gli altri giocatori. Ma non è solo attacco Piacenza: Mario Junior trova sicurezza in ricezione, e il 90 per cento a fine partita fa capire perché gli avversari lo evitano il più possibile, diventando punto di riferimento anche in difesa. Complessivamente è tutta la squadra bravissima a imbavagliare il trio di palla alta ospite Gasparini-Sander-Deroo, aspetto tattico che manda in confusione la Calzedonia e costringe Giani a cercare soluzioni, non trovate, dalla panchina.

ALLUNGO - Dopo metà set equilibrato i biancorossi piazzano l’allungo letale. Papi si presenta al servizio sul 15-15 e lascia la linea di battuta con Piacenza avanti 20-15 grazie a due muri (spettacolare quello a uno di Zlatanov) e all’attacco di le Roux. Un break a cui Verona non sa reagire nemmeno nella seconda frazione, dominata dai padroni di casa. Gli scaligeri cercano la reazione puntando sull’orgoglio nel terzo parziale, ma quando i palloni scottano ecco che la coppia Zlatanov-Papi regala il primo 3-0 stagionale a Piacenza.

PIACENZA – VERONA 3-0
(25-22, 25-13, 25-22)
COPRA ARDELIA PIACENZA: Papi 7, Ostapenko 8, Le Roux 14, Zlatanov 16, Kohut 6, Vermiglio 1; Mario Junior (L), Tencati, Massari 1, Alletti 1. Ne: Marra (L), Ter Horst e Tavares. All. Radici
CALZEDONIA VERONA: Sander 5, Anzani 5, Gasparini 12, Deroo 10, Zingel 4, Coscione 2; Pesaresi (L), Gitto, White, Bellei 2. Ne: Blasi, Centomo (L) e Borgogno. All. Giani
ARBITRI: Cesare e Cipolla
NOTE: Spettatori 2820, incasso 15400. Durata set: 24’, 24’, 27’; tot. 75’

La gara punto per punto
Aggiornamento - Piacenza non vuole allungare la partita e Zlatanov trova il 22-20 dopo un'azione spettacolare, adesso tocca a Giani fermare il gioco. Verona sbaglia in attacco poi Gasparini mette a terra il 21-23, chiude Papi 25-23.

Aggiornamento - Gasparini dalla seconda linea riporta la parità a 19 e Radici ferma il gioco per parlarci su.

Aggiornamento - Piacenza sembra incepparsi con due muri subiti da Papi, poi Le Roux trova il meno 1 e quindi il muro su Sander (poi sostituito) vale il pari a 16

Aggiornamento - Verona stavolta parte meglio, ma due volte Papi e le squadre sono in parità a quota 8. Gli ospiti allungano nuovamente e con Gasparini si portano a condurre 12-10

Aggiornamento – Ostapenko e Le Roux a muro fermano Bellei per il 14-7, poi Coscione e Deroo sbagliano clamorosamente l’intesa per il 15-7 costringendo Giani a fermare il gioco. Ormai la seconda frazione è decisa: Kohut trova il 19-9 e quindi mura anche il 20-9 prima che Le Roux regali il 25-13 ai padroni di casa che volano 2-0.

Aggiornamento - Giani inserisce Bellei per Gasparini e White per Sander con i biancorossi avanti 10-4. Deroo spara fuori l'11-5, Ostapenko porta le squadre allo stop con il 12-6 Copra Ardelia

Aggiornamento – Sander manda out la pipe che regala il 7-4 a Piacenza, Kohut chiude un’azione infinita per l’8-4 biancorosso con Giani che ferma il gioco

Aggiornamento – Verona risale fino al 20-22 murando Le Roux su un pallone scontato, poi Gasparini manda fuori il servizio e ancora il francese dalla seconda linea mette a terra il 24-21 con Piacenza che concretizza il primo set con Papi 25-22

Aggiornamento - Piacenza allunga in modo che sembra letale. Dal 15-15 prima due muri, quindi Ostapenko di prima intenzione (dopo un servizio di Papi), Zlatanov (dopo una grande difesa di Mario Junior) e Le Roux portano il Copra Ardelia avanti 20-15

Aggiornamento – Gli errori al servizio sono sempre tantissimi, ma Piacenza parte bene in attacco con Papi che trova il mani e fuori del 14-14 poi diventa protagonista il muro: Ostapenko e Le Roux fermano Gasparini, Zlatanov a uno blocca Sander per il 17-15

Aggiornamento - Al tempo tecnico Verona è avanti di una lunghezza grazie all'ennesimo errore di Piacenza al servizio. Le Roux manda in rete il 12-11 Calzedonia

Aggiornamento – Verona e Piacenza non sono precise al servizio: nei primi 10 punti 6 errori al servizio, poi Zlatanov manda out la pipe del 7-5 Verona. Difesa di Vermiglio e Le Rox chiude una palla impossibile per il 7-7. Anzani manda in rte l’attacco e a 9 le squadre sono ancora in parità

Aggiornamento - Le formazioni. Radici manda in campo Vermiglio in regia, Le Roux opposto, Ostapenko e Kohut al centro, Papi e Zlatanov di banda con Mario Junior libero. verona risponde con Coscione, Zingel, Gasparini, Deroo, Sander, Anzani e Pesaresi libero.
"Hai preso in giro la tua città, vergogna" e ancora "Sembravi un miraggio, sei solo un pagliaccio" alcuni degli striscioni esposti dai Lupi Biancorossi per protestare contro Ruggieri.

Squadre in campo al PalaBanca per il riscaldamento di Piacenza-Verona, valida per il terzo turno di SuperLega. Biancorossi e scaligeri sono appaiati in classifica a 3 punti: entrambe le formazioni hanno vinto alla seconda giornata, domenica scorsa, dopo essere state sconfitte all'esordio.
Prima del via è prevista la consegna del gonfalone della Coppa Italia 2014 al presidente Guido Molinaroli.
Attesa durante la partita anche la contestazione dei Lupi Biancorossi al socio di maggioranza Dario Ruggieri; i tifosi hanno preannunciato che ripeteranno la protesta di domenica scorsa a Monza, esponendo striscioni e intonando cori contro il ceo di Ardelia.
Segui la diretta su www.sportpiacenza.it

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