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L'esultanza dell'Lpr

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Volley - Cottarelli: «Ho pensato: entro e sbaglio». Pagelle

«La prima cosa che ho pensato quando sono entrato in campo? Adesso sbaglio il lancio della battuta». Invece è andato benissimo non solo il lancio, ma soprattutto il servizio e anche quello successivo, che hanno consentito a Piacenza di...




«La prima cosa che ho pensato quando sono entrato in campo? Adesso sbaglio il lancio della battuta». Invece è andato benissimo non solo il lancio, ma soprattutto il servizio e anche quello successivo, che hanno consentito a Piacenza di vincere 3-1 con Latina.
Francesco Cottarelli si gode il suo momento e festeggia con i tifosi rimanendo in campo ben oltre i termini previsti, quando i suoi compagni sono già sotto la doccia. «Per risultare decisivi entrando solo al servizio c’è un solo modo – spiega – restare caldi e soprattutto concentrati per tutta la gara. Continueremo a lavorarci per fare bene».
Adesso sono d’obbligo i festeggiamenti: «Domani ci alleniamo, non abbiamo tanto tempo. Festeggeremo a cena stasera. Vuoi sapere se pago io? Assolutamente no».
Loris Manià sottolinea le difficoltà con cui Piacenza ha dovuto fare i conti in questa prima fase di campionato: «Non esistono partite semplici, tutti gli avversari ci affrontano per vincere. E quando cambi l’allenatore le motivazioni sono ancora maggiori. Latina ha ricevuto bene, così Sottile poteva fare quello che voleva con centrali e schiacciatori. Comunque sono arrivati tre punti importanti, adesso pensiamo a mercoledì dove saremo impegnati su un altro campo difficile».
Da evitare invece il crollo del terzo set. «Bisogna lavorare tanto, perché questi cali contro le squadre forti non devono capitare, possono rivelarsi letali

Le pagelle
Hierrezuelo 6,5
: il regista con un tabellino da attaccante, capace di assicurare tranquillità a tutta la squadra nei momenti bollenti. E poi la palla che serve ad Alletti sul 19-18 Latina del quarto set andrebbe studiata ai corsi per allenatori
Hernandez 6,5: per la quinta gara consecutiva supera quota 20. Tocca a lui mettere a terra gli ace e gli attacchi che valgono i sorpassi e le rimonte importanti. Però stavolta commette qualche errore di troppo (17 complessivi), anche se quasi mai nei momenti decisivi
Tencati 6,5: di fronte al suo maestro Bagnoli rispolvera le qualità a muro e in attacco. Per tre volte consecutive fa ombra a Rossi (due volte) e poi a Fei a metà secondo set, quando Piacenza deve rincorrere. Trascina la squadra nel parziale che si rivelerà fondamentale
Alletti 6+: con Tencati è il migliore a muro. Non ha percentuali stratosferiche, ma quando conta lui c’è sempre, come dimostrano l’attacco del 24-21 nel primo set e il muro su Maruotti per il 26-25 del secondo
Marshall 6: la sua serie al servizio a inizio partita scava un break importante. Parte bene anche in attacco, poi però cala e subisce qualche muro di troppo
Clevenot 7: a metà quarto set mostra la propria maturità: palla difficile appoggiata sul muro, rigiocata e bomba a terra. Il più continuo nell’arco dell’incontro, anche quando Piacenza va in bambola
Manià 6,5: dopo due scambi si mette subito in luce difendendo un attacco senza muro. Poi si conferma solido in ricezione e piazza qualche difesa da applausi
Yosifov 6+: un attacco per prendere il ritmo, poi decide il primo set con la battuta. Il problema è che dal secondo in avanti gioca sempre meno
Papi 6-: vita durissima per chi entra a freddo e deve subito ricevere in modo perfetto. Stavolta Samuele non ci riesce immediatamente

Parodi sv: un paio di giri in seconda linea e i primi due attacchi (negativi) di quelli che si spera siano solo l’inizio di una lunga serie
Cottarelli 7: entra per la prima volta in campo sul 23 pari del quarto set e trova due battute vincenti. Bravissimo

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